Discussione:
Come fare la piadina
Aggiungi Risposta
Slayer99
2018-09-06 02:14:42 UTC
Rispondi
Permalink
Raw Message
Ciao i miei bambini mi chiedono la piadina ma dove vivo io non la
vendono. Come farla a casa? Ricetta tradizionale, no robe "dietetiche" o
per figli dei fiori. Devo ammettere che non lo so proprio.

Cercando su Internet ho trovato la solita ricetta di giallo-zafferano
che - spesso - e' un buon compromesso ma vorrei sapere se avete
ulteriori consigli
--
We were born on the night of Apocalypse...
PMF
2018-09-06 07:16:56 UTC
Rispondi
Permalink
Raw Message
Post by Slayer99
Ciao i miei bambini mi chiedono la piadina ma dove vivo io non la
vendono. Come farla a casa? Ricetta tradizionale, no robe "dietetiche" o
per figli dei fiori. Devo ammettere che non lo so proprio.
Cercando su Internet ho trovato la solita ricetta di giallo-zafferano
che - spesso - e' un buon compromesso ma vorrei sapere se avete
ulteriori consigli
500 g farina (adesso non è' difficile trovare la farina 1, preferibile alla
zero)
250 g. liquidi (acqua, o latte)
75 g strutto (no olio di palma, in romagna sono salutisti: solo strutto)
10 g sale fino

impasti POCO. la massa non deve essere lavorata come il pane, per diventare
compatta, incordata. Ma solo impastata fino ad amalgamarsi, e stop

Poi, con questa quantità dividi in cinque pezzi da circa 160 g. cadauno

La vera abilità è stenderle in modo ragionevolmente circolare. Il trucco,
quando lo fai a mano, è pirlare bene il panetto da 160 g., il movimento che
viene descritto per il panettone. Fatto così, il passaggio del mattarello
nelle diverse direzioni mantiene una piadina ragionevolmente circolare.

Per lo spessore scegli quello che preferisci: in romagna trovi sia quella
molto fina (rimini), che quella piàù spesa e panosa (Lugo), e tutte le
situazioni intermedie.

Per cuocere va benissimo una antiaderente, meglio se antiaderente pesante

hope this help

Paolo
Slayer99
2018-09-06 14:32:48 UTC
Rispondi
Permalink
Raw Message
Post by PMF
500 g farina (adesso non è' difficile trovare la farina 1, preferibile alla
zero)
250 g. liquidi (acqua, o latte)
75 g strutto (no olio di palma, in romagna sono salutisti: solo strutto)
10 g sale fino
Quindi molti piu' liquidi e molti meno grassi rispetto alla ricetta di
giallo-zafferano. La tua e' una ricetta dietetica?
Post by PMF
Per lo spessore scegli quello che preferisci: in romagna trovi sia quella
molto fina (rimini), che quella piàù spesa e panosa (Lugo), e tutte le
situazioni intermedie.
L'ideale sarebbe la piadina sgfogliata ma direi di iniziare con quella
semplice.
Post by PMF
Per cuocere va benissimo una antiaderente, meglio se antiaderente pesante
Credevo che l'esistenza di "hot spots" dessero alla piadina i
caratteristici bolli piu' scuri
--
We were born on the night of Apocalypse...
PMF
2018-09-07 07:14:16 UTC
Rispondi
Permalink
Raw Message
Post by Slayer99
Quindi molti piu' liquidi e molti meno grassi rispetto alla ricetta di
giallo-zafferano. La tua e' una ricetta dietetica?
- raramente prendo a riferimento quel sito come fonte affidabile, essendo
nato con altre finalità.
- mai praticato una ricetta dietetica in vita mia. quella che ti ho dato è
la ricetta originale, che viene stampata anche sui canovacci e sul
cartone/contenitore del testo romagnolo su cui si cuoce la piadina.

Paolo
Slayer99
2018-09-10 18:18:04 UTC
Rispondi
Permalink
Raw Message
Post by PMF
- raramente prendo a riferimento quel sito come fonte affidabile, essendo
nato con altre finalità.
Quali finalita'? Molti, anche su questo newsgroup, lo usano come
riferimento a meno che non ci sia un preciso sito istituzionale. A che
ti riferisci? Quale altro sito italiano si potrebbe usare (gennarino
purtroppo e' andato un po' in malora...)
--
We were born on the night of Apocalypse...
AdalbertoMariaTirinculi
2018-09-06 12:30:42 UTC
Rispondi
Permalink
Raw Message
Post by Slayer99
Ciao i miei bambini mi chiedono la piadina ma dove vivo io non la
vendono. Come farla a casa? Ricetta tradizionale, no robe "dietetiche" o
per figli dei fiori. Devo ammettere che non lo so proprio.
Cercando su Internet ho trovato la solita ricetta di giallo-zafferano
che - spesso - e' un buon compromesso ma vorrei sapere se avete
ulteriori consigli
Questa e' quella che uso ed e' vecchia di qualche anno (molti anni!),
passata da I.H.C.; non ricordo pero' chi la pubblico'!
300 g di farina
45 g di strutto
75 g di latte
75 g di vino bianco
9 g di sale

Come mia aggiunta, ne era sconsigliato l'uso nella ricetta originale,
aggiungo 8 g. di lievito in polvere istantaneo e per questo faccio
riposare l'impasto una mezz'ora prima della cottura.

Per casa, faccio delle piadine di circa 50 g. cd. e le tiro a un
diametro di 25 cm. circa (molto a occhio!), in due passate.
Naturalmente, il peso o il diametro, o entrambi, possono essere
aggiustati secondo il gusto di chi deve mangiarle.
Lavorazione molto veloce, ad amalgamare e assolutamente non incordare, e
cottura in antiaderente a fuoco abbastanza alto; appena inizia a
colorarsi da una parte si gira per cuocere l'altra.
ciao
Angelo
Slayer99
2018-09-06 14:34:35 UTC
Rispondi
Permalink
Raw Message
Post by AdalbertoMariaTirinculi
Questa e' quella che uso ed e' vecchia di qualche anno (molti anni!),
passata da I.H.C.; non ricordo pero' chi la pubblico'!
300 g di farina
45 g di strutto
75 g di latte
75 g di vino bianco
9 g di sale
Anche qui ricetta molto diversa da quella che ho usato di riferimento
Post by AdalbertoMariaTirinculi
Come mia aggiunta, ne era sconsigliato l'uso nella ricetta originale,
aggiungo 8 g. di lievito in polvere istantaneo e per questo faccio
riposare l'impasto una mezz'ora prima della cottura.
Questo per creare una piadina sfolgiata?
Post by AdalbertoMariaTirinculi
Per casa, faccio delle piadine di circa 50 g. cd. e le tiro a un
diametro di 25 cm. circa (molto a occhio!), in due passate.
Appena 50g cadauna???? Le tiri sottili come carta velina?
Post by AdalbertoMariaTirinculi
Lavorazione molto veloce, ad amalgamare e assolutamente non incordare, e
cottura in antiaderente a fuoco abbastanza alto; appena inizia a
colorarsi da una parte si gira per cuocere l'altra.
OK grazie ciao
--
We were born on the night of Apocalypse...
Giampaolo Natali
2018-09-06 17:38:23 UTC
Rispondi
Permalink
Raw Message
Post by AdalbertoMariaTirinculi
Post by Slayer99
Ciao i miei bambini mi chiedono la piadina ma dove vivo io non la
vendono. Come farla a casa? Ricetta tradizionale, no robe "dietetiche" o
per figli dei fiori. Devo ammettere che non lo so proprio.
Cercando su Internet ho trovato la solita ricetta di giallo-zafferano
che - spesso - e' un buon compromesso ma vorrei sapere se avete
ulteriori consigli
Questa e' quella che uso ed e' vecchia di qualche anno (molti anni!),
passata da I.H.C.; non ricordo pero' chi la pubblico'!
300 g di farina
45 g di strutto
75 g di latte
75 g di vino bianco
9 g di sale
Come mia aggiunta, ne era sconsigliato l'uso nella ricetta originale,
aggiungo 8 g. di lievito in polvere istantaneo e per questo faccio
riposare l'impasto una mezz'ora prima della cottura.
Per casa, faccio delle piadine di circa 50 g. cd. e le tiro a un
diametro di 25 cm. circa (molto a occhio!), in due passate.
Naturalmente, il peso o il diametro, o entrambi, possono essere
aggiustati secondo il gusto di chi deve mangiarle.
Lavorazione molto veloce, ad amalgamare e assolutamente non incordare, e
cottura in antiaderente a fuoco abbastanza alto; appena inizia a
colorarsi da una parte si gira per cuocere l'altra.
ciao
Angelo
Premesso che NON le faccio io, ma ne mangiavo abbastanza spesso, ti
garantisco che la miglior piadina della provincia di Forlì e dintorni la
mangi(avi) a Cusercoli, chiosco a sinistra della strada prima del ponte sul
Bidente (a salire verso Galeata). Ma l'impasto viene preparato il giorno
prima e lasciato lievitare per ore e ore. (Anche 80-90 kg/die nei giorni di
sabato e domenica). Venivano su anche da Forlì città per acquistarle e
ritornare in città per mangiarle.
Mentre l'altro chiosco, subito dopo il ponte, ne vendeva nemmeno un decimo.
La gente si fermava là quando la fila davanti la prima era troppo lunga :-)
:-)
--
Giampaolo Natali
***@alice.it
PapalePapale
2018-09-08 09:53:42 UTC
Rispondi
Permalink
Raw Message
Ma l'impasto viene preparato il giorno prima e lasciato lievitare per
ore e ore.
Poveretta mia suocera scomparsa lo scorso anno a 91 anni.romagnola DOC
si rigira nella tomba a sentire LIEVITARE la piadina
Giampaolo Natali
2018-09-08 11:59:46 UTC
Rispondi
Permalink
Raw Message
Post by PapalePapale
Ma l'impasto viene preparato il giorno prima e lasciato lievitare per
ore e ore.
Poveretta mia suocera scomparsa lo scorso anno a 91 anni.romagnola DOC
si rigira nella tomba a sentire LIEVITARE la piadina
Ho scritto "lievitare" ma forse più corretto è il verbo "maturare";
assolutamente senza lievito.
Del resto, ho passato per anni 10-15 giorni accampato a fianco del campo
sportivo di Cusercoli.
Cioè a 100 metri dal chiosco. Mitiche le tette di Anna (anni '80), direi una
7a misura. :-)
--
Giampaolo Natali
***@alice.it
Gi
2018-09-08 13:05:44 UTC
Rispondi
Permalink
Raw Message
Post by Giampaolo Natali
Cioè a 100 metri dal chiosco. Mitiche le tette di Anna (anni '80), direi
una 7a misura. :-)
Quindi ti sei distratto e non sei stato attento alla lezione di piadina. :-)

Gi


---
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com
Giampaolo Natali
2018-09-08 16:12:49 UTC
Rispondi
Permalink
Raw Message
Post by Gi
Post by Giampaolo Natali
Cioè a 100 metri dal chiosco. Mitiche le tette di Anna (anni '80), direi
una 7a misura. :-)
Quindi ti sei distratto e non sei stato attento alla lezione di piadina. :-)
Gi
Beh, devi sapere che era una distrazione continua, sia quando era al lavoro
che dopo, quando a volte si facevano due chiacchiere seduti sul cordolo di
granito della strada. Purtroppo solamente chiacchiere, con me a fare
campeggio libero ci stava pure moglie e figlia.
Un pomeriggio, io e un amico pescatore eravamo al ritorno da una giornata di
pesca a monte di Santa Sofia e, classicamente, mi fermo al chiosco in
questione. Mentre aspettavamo il nostro turno l'amico non staccava gli occhi
da quelle due mega zinne che Anna doveva mettere necessariamente una a
destra e l'altra a sinistra della lama dell'affettatrice mentre affettava
salame o prosciutto. L'amico non faceva altro che dire: taia, taia!!!
(taglia, taglia). :-DDDDDDDDDDDDD
--
Giampaolo Natali
***@alice.it
Lidrie
2018-09-11 09:53:18 UTC
Rispondi
Permalink
Raw Message
Scriveva *Giampaolo Natali* sabato, 08/09/2018, in
Post by Giampaolo Natali
Del resto, ho passato per anni 10-15 giorni accampato a fianco del campo
sportivo di Cusercoli.
Cioè a 100 metri dal chiosco. Mitiche le tette di Anna (anni '80), direi una
7a misura. :-)
Adesso si chiama "La piadina di Grazia". Sarà una figlia?
--
Il menu di mia madre aveva sempre due scelte: prendere o lasciare.
Giampaolo Natali
2018-09-11 15:30:00 UTC
Rispondi
Permalink
Raw Message
Post by Lidrie
Scriveva *Giampaolo Natali* sabato, 08/09/2018, in
Post by Giampaolo Natali
Del resto, ho passato per anni 10-15 giorni accampato a fianco del campo
sportivo di Cusercoli.
Cioè a 100 metri dal chiosco. Mitiche le tette di Anna (anni '80), direi una
7a misura. :-)
Adesso si chiama "La piadina di Grazia". Sarà una figlia?
Non saprei. Ma no, direi di no. Aveva un figlio maschio allora di 6-7 anni
all'incirca.
Poi non era la titolare del chiosco, ma la sua dipendente full time. Il
sabato e domenica a Cusercoli si aggiungevano anche 4 donne a loro due.
Facevano le fiere in mezza Emilia in inverno. Il mio amico, quello del
"taia, taia" le vide alla festa di S.Biagio a Pieve di Cento e mi portò i
loro saluti. Però me li portò due giorni dopo la fine della festa, il
disgraziato :-) :-) :-)
--
Giampaolo Natali
***@alice.it
Loading...