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etica vegan
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fulvio_ capsy
2017-11-16 17:02:24 UTC
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http://thevision.com/scienza/vita-di-un-vegano-non-etica/
--
www.peperoncinosanremorivieradeifiori.it/ricette.php
Jamie
2017-11-16 20:53:39 UTC
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Post by fulvio_ capsy
http://thevision.com/scienza/vita-di-un-vegano-non-etica/
Questo link gira da un po' ma, da NON sostenitrice dei vegani,
permettimi di dire che è un po' una stronzata, e non perché dice cose
false, ma perché lo scopo che si prefigge è demolire le certezze di
etica vegane per far sentire nel giusto l'onnivoro. C'è un piccolo
grande problema: anche gli onnivori mangiano quinoa, anacardi e
quant'altro, e pure gli animali, quindi se vogliamo fare le classifiche
sull'etica, sarà sempre più etico il comportamento di un vegano che
quello di un onnivoro.
Slayer99
2017-11-16 23:48:12 UTC
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Post by Jamie
grande problema: anche gli onnivori mangiano quinoa, anacardi e
quant'altro, e pure gli animali, quindi se vogliamo fare le classifiche
sull'etica, sarà sempre più etico il comportamento di un vegano che
quello di un onnivoro.
Ma in base a che assurdo ragionamento arrivi a questa conclusione?

Io sostengo invece che non c'e' etica migliore di chi va a caccia,
impara ad apprezzare il territorio, a riconoscere la vegetazione, i
principi di conservazione, e quando finalmente raccoglie la sua preda
c'e' tanta gioia mista ad un senso di tristezza per il rispetto della
vita che e' stata colta, ed ogni boccone mangiato ricorda momenti a
contatto con la natura. A confronto di chi acquista verdura al
supermercato e poi la fa regolarmente marcire in frigorifero, siamo
talmente piu' in alto a livello di etica...
--
...odia la paura e non conosce la pieta'...
Jamie
2017-11-17 10:38:23 UTC
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Raw Message
Post by Slayer99
Post by Jamie
grande problema: anche gli onnivori mangiano quinoa, anacardi e
quant'altro, e pure gli animali, quindi se vogliamo fare le classifiche
sull'etica, sarà sempre più etico il comportamento di un vegano che
quello di un onnivoro.
Ma in base a che assurdo ragionamento arrivi a questa conclusione?
Io sostengo invece che non c'e' etica migliore di chi va a caccia,
impara ad apprezzare il territorio, a riconoscere la vegetazione, i
principi di conservazione, e quando finalmente raccoglie la sua preda
c'e' tanta gioia mista ad un senso di tristezza per il rispetto della
vita che e' stata colta, ed ogni boccone mangiato ricorda momenti a
contatto con la natura.
Beh chiedi alla tua preda se è stata felice di immolarsi per te, vedrai
cosa ti risponde :P
Suvvia adesso vogliamo ammantare la caccia di un'aura poetica,
addirittura? Dai, un po' di onestà.

A confronto di chi acquista verdura al
Post by Slayer99
supermercato e poi la fa regolarmente marcire in frigorifero, siamo
talmente piu' in alto a livello di etica...
E scommetto che il cacciatore di cui sopra non ha mai fatto niente del
genere!
Albus Dumbledore
2017-11-17 08:34:04 UTC
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C'è un piccolo grande problema: anche gli onnivori
mangiano quinoa, anacardi e quant'altro,
Si', ma non lo fanno nascondendosi dietro lo schermo dell'etica o di
altro,
Lo fanno perche' gli piacciono.
--
Se negli header appare "Message-ID: <***@asdf.it>", sono io.
Altrimenti è un coglione che mi morpha.
Albus Dumbledore
Mardot
2017-11-17 10:37:58 UTC
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Post by Jamie
sarà sempre più etico il comportamento di un vegano che
quello di un onnivoro.
fai un ragionamento di limite, fai il limite della funzione vegana per x
che tende al numero totale della popolazione mondiale

ora, secondo te, se tutta la popolazione mondiale fosse vegana, quali
sarebbero le soluzioni etiche per soddisfare il fabbisogno?
Jamie
2017-11-17 10:51:12 UTC
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Raw Message
Post by Mardot
sarà sempre più etico il comportamento di un vegano che quello di un
onnivoro.
fai un ragionamento di limite, fai il limite della funzione vegana per x
che tende al numero totale della popolazione mondiale
ora, secondo te, se tutta la popolazione mondiale fosse vegana, quali
sarebbero le soluzioni etiche per soddisfare il fabbisogno?
Non possiedo conoscenze sufficienti per dare una risposta attendibile,
istintivamente potrei dirti che secondo me se tutti diventassimo vegani
probabilmente avremmo problemi comunque, non so se ci siano studi
prospettici a riguardo, di sicuro i siti che fanno propaganda veg hanno
pubblicato qualcosa a favore di questa ipotesi, mi pare di ricordare di
aver letto.
Se non si fosse capito, io non sono affatto favorevole alla dieta veg,
ritengo anzi che parlare di etica rispetto alla necessità di nutrirsi è
un qualcosa che rasenta l'assurdo. Ciò nonostante l'articolo linkato che
è un chiaro attacco ai vegani mi appare più motivato da una sorta di
"sete di rivalsa" che da un genuino tentativo di rimettere le cose in
prospettiva.
Anche a me danno fastidio i nazivegani, ma loro hanno fatto una scelta
che comporta grandi sacrifici (perlomeno se sei uno a cui piace mangiare
bene) e che sia proprio il grasso e sazio onnivoro a criticarli per la
loro mancanza di etica perché non si accontentano di lasciarsi morire di
fame, mi appare assurdo.
Elwood
2017-11-17 10:54:29 UTC
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Post by Mardot
ora, secondo te, se tutta la popolazione mondiale fosse vegana, quali
sarebbero le soluzioni etiche per soddisfare il fabbisogno?
Il discorso è: quante risorse servono per produrre prodotti animali, e quante risorse servono per produrre prodotti vegetali. Per risorse intendo: acqua, terreni, manodopera, ma anche produzione di CO2.

Se sono uguali, allora eticamente non cambia molto, se uno dei due è maggiore allora è quello meno etico. A naso penso che "costi" di più produrre alimenti di origine animale, e allora mi sentirei di supportare quanto dice Jamie.

Ma non ho questa informazione, ed è difficile discutere in questi termini senza dati oggettivi. Quindi non mi espongo :)
--
Elwood (Peter S.)
Jamie
2017-11-17 10:56:24 UTC
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Post by Elwood
Post by Mardot
ora, secondo te, se tutta la popolazione mondiale fosse vegana, quali
sarebbero le soluzioni etiche per soddisfare il fabbisogno?
Il discorso è: quante risorse servono per produrre prodotti animali, e quante risorse servono per produrre prodotti vegetali. Per risorse intendo: acqua, terreni, manodopera, ma anche produzione di CO2.
Se sono uguali, allora eticamente non cambia molto, se uno dei due è maggiore allora è quello meno etico. A naso penso che "costi" di più produrre alimenti di origine animale, e allora mi sentirei di supportare quanto dice Jamie.
Per quel che ho potuto leggere io, che di siti veg ne ho bazzicati
parecchio, loro sostengono che "costi" molto di più produrre alimenti di
origine animale. D'altra parte se consideriamo il ciclo di vita di, che
so, una mucca, non è difficile credere a questa ipotesi.
Mardot
2017-11-17 11:31:03 UTC
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Post by Jamie
Per quel che ho potuto leggere io, che di siti veg ne ho bazzicati
parecchio, loro sostengono che "costi" molto di più produrre alimenti di
origine animale.
Strano, avrei detto che sostenessero il contrario. :-D
Post by Jamie
D'altra parte se consideriamo il ciclo di vita di, che
so, una mucca, non è difficile credere a questa ipotesi.
Una mucca allevata bene mangia foraggio e stop, se il foraggio manca
mangia sfarinati di cereali e stop.

Un vegano mangia foraggio?
Oppure solo i cereali che mangia la mucca? Che hanno un ciclo di
lavorazione nemmeno parente di quello che serve per darli in pasto agli
umani?
L'industria del cibo costa e inquina, a prescindere che si stia parlando
di carne, pesce o vegetali.

I problemi, sempre, derivano dalle politiche estremiste, se mangiassimo
solo vegan avremmo gli stessi identici problemi (in termini di risorse,
iquinamento, ecc...) che se mangiassimo solo carne.

L'inquinamento atmosferico causato dai trattamenti agricoli è
spaventoso, gia' ora, ora non ho tempo, ma si poterbbe fare delle
proporzioni per capire cosa significherebbe sfamare il mondo a vegetali
(frutta, verdura e legumi), direi che sarebbe semplicemente pazzesco,
sia per estensioni delle colture che per quantita' di
pesticidi/fertilizzanti.
Elwood
2017-11-17 12:11:26 UTC
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Post by Mardot
Post by Jamie
Per quel che ho potuto leggere io, che di siti veg ne ho bazzicati
parecchio, loro sostengono che "costi" molto di più produrre alimenti di
origine animale.
Strano, avrei detto che sostenessero il contrario. :-D
Ok, ma non puoi credere veramente che una vacca di una tonnellata abbia la stessa "carbon footprint" dell'equivalente in calorie di prodotti vegetali. Io non ho i numeri, ma se dovessi scommettere un mese di stipendio, scommetterei che produca più CO2 una vacca.

E se, come credo, sai leggere saprai anche che la priorità mondiale dovrebbe essere proprio la riduzione della CO2, che è ciò che ci può portare all'estinzione prima di tutto il resto.
--
Elwood (Peter S.)
Mardot
2017-11-18 17:49:45 UTC
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Post by Elwood
Post by Mardot
Post by Jamie
Per quel che ho potuto leggere io, che di siti veg ne ho bazzicati
parecchio, loro sostengono che "costi" molto di più produrre alimenti di
origine animale.
Strano, avrei detto che sostenessero il contrario. :-D
Ok, ma non puoi credere veramente che una vacca di una tonnellata abbia la stessa "carbon footprint" dell'equivalente in calorie di prodotti vegetali. Io non ho i numeri, ma se dovessi scommettere un mese di stipendio, scommetterei che produca più CO2 una vacca.
E se, come credo, sai leggere saprai anche che la priorità mondiale dovrebbe essere proprio la riduzione della CO2, che è ciò che ci può portare all'estinzione prima di tutto il resto.
Hai presente quante tonnellate di verdure (ad uso umano) devi coltivare
per ogni tonnellata di carne consumata dagli umani? Tu mangi tanto peso
di verdure quando di carne? Ovviamente no.

Quando i paesi vivevano di agricoltura, avevano TUTTI i campi coltivati
attorno per il loro fabbisogno, praticamente i campi erano il 100% del
terreno disponibile, boschi a parte; e UNA SOLA VACCA nella stalla, che
opportunamente montata faceva il vitello da carne, oltre che il latte.

Se la deriva ci portasse al vegetale 100% sarebbe la fine.

Fidati che il problema non e' la carne. Chiaramente se il mondo
diventasse carnivoro lo sarebbe, ma non e' cosi'.

La natura non ha creato solamente animali carnivori o erbivori, ci sara'
un motivo, visto che se la storia del mondo fosse paragonabile ad un
anno solare, il cibo lo si considera un vezzo/piacere solo dal 31
dicembre.....
Jk
2017-11-17 15:22:36 UTC
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Post by Mardot
fai un ragionamento di limite, fai il limite della funzione vegana per x
che tende al numero totale della popolazione mondiale
ma LOL!
poi ci si stupisce per le battute sugli Ing! :-D
Mardot
2017-11-18 17:50:05 UTC
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Raw Message
Post by Jk
Post by Mardot
fai un ragionamento di limite, fai il limite della funzione vegana per
x che tende al numero totale della popolazione mondiale
ma LOL!
poi ci si stupisce per le battute sugli Ing! :-D
;-)
=Catrame=
2017-11-19 07:56:12 UTC
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Raw Message
Addì 16/11/2017 , su it.hobby.cucina - it.hobby.cucina , l'utente
Post by fulvio_ capsy
http://thevision.com/scienza/vita-di-un-vegano-non-etica/
Questo link gira da un po' ma, da NON sostenitrice dei vegani, permettimi di
dire che è un po' una stronzata, e non perché dice cose false, ma perché lo
scopo che si prefigge è demolire le certezze di etica vegane per far sentire
nel giusto l'onnivoro. C'è un piccolo grande problema: anche gli onnivori
mangiano quinoa, anacardi e quant'altro, e pure gli animali, quindi se
vogliamo fare le classifiche sull'etica, sarà sempre più etico il
comportamento di un vegano che quello di un onnivoro.
quindi affermi che se un onnivoro é altrettanto eticamente colpevole
rispetto ad un vegano, il vegano puo sentirsi meno colpevole se
eticamente non si comporta come afferma di fare.
interessante... perché riporti tutto alla stregua di quello che affermi
l'articolo voglia essere: una gara tra ricchi. e chi se ne frega
comunque, dei poveri che per permettere ai vegani di essere fintamente
etici, crepano, vengono schiavizzati e distruggono il proprio ambiente.
--
Tra il rosso ed il nero,
vince sempre lo zero.
Jamie
2017-11-19 11:43:52 UTC
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Raw Message
Post by =Catrame=
quindi affermi che se un onnivoro é altrettanto eticamente colpevole
rispetto ad un vegano, il vegano puo sentirsi meno colpevole se
eticamente non si comporta come afferma di fare.
interessante... perché riporti tutto alla stregua di quello che affermi
l'articolo voglia essere: una gara tra ricchi. e chi se ne frega
comunque, dei poveri che per permettere ai vegani di essere fintamente
etici, crepano, vengono schiavizzati e distruggono il proprio ambiente.
Quello che volevo dire è che quei fatti avvengono comunque, vegani o non
vegani. In generale è esplosa la mania dei "superfood", che riguarda
tutti, attribuire la colpa di quelle tristi vicende all'esigua
percentuale dei vegani che c'è nel mondo è quantomeno fazioso.
=Catrame=
2017-11-19 11:58:45 UTC
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Raw Message
Addì 19/11/2017 , su it.hobby.cucina - it.hobby.cucina , l'utente
Post by Jamie
Post by =Catrame=
quindi affermi che se un onnivoro é altrettanto eticamente colpevole
rispetto ad un vegano, il vegano puo sentirsi meno colpevole se
eticamente non si comporta come afferma di fare.
interessante... perché riporti tutto alla stregua di quello che affermi
l'articolo voglia essere: una gara tra ricchi. e chi se ne frega
comunque, dei poveri che per permettere ai vegani di essere fintamente
etici, crepano, vengono schiavizzati e distruggono il proprio ambiente.
Quello che volevo dire è che quei fatti avvengono comunque, vegani o non
vegani. In generale è esplosa la mania dei "superfood", che riguarda tutti,
attribuire la colpa di quelle tristi vicende all'esigua percentuale dei
vegani che c'è nel mondo è quantomeno fazioso.
certamente avvengono comunque, d'altra parte perché alcuni siano ricchi
é necessario che molti siano poveri e sfruttati; é legge di natura.

peró se prendiamo un soggetto specifico e ne analizziamo il
comportamento, non é che possiamo ogni volta ampliare lo sguardo al
generale, perché sennó parliamo solo del problema generale e basta.

nello specifico invece sussiste un comportamento che, coscientemente
dannoso, pretende di apparire etico.
--
Tra il rosso ed il nero,
vince sempre lo zero.
Jamie
2017-11-16 21:06:57 UTC
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Raw Message
Post by fulvio_ capsy
http://thevision.com/scienza/vita-di-un-vegano-non-etica/
Dimenticavo: tirando le somme, in quell'articolo io ci vedo un problema
ben più grave e non è legato all'esistenza dei vegani, che per quanto
siano aumentati sono sempre una piccola minoranza, ma alla
sovrappopolazione del pianeta.
Fatina_degli_Elfi
2017-11-16 21:46:16 UTC
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Raw Message
Post by Jamie
Dimenticavo: tirando le somme, in quell'articolo io ci vedo un problema
ben più grave e non è legato all'esistenza dei vegani, che per quanto
siano aumentati sono sempre una piccola minoranza, ma alla
sovrappopolazione del pianeta.
In linea di massima è pensier mio che le persone traggano fuori l'etica
quando non vogliono sentirsi criticate, giucate, con la convinzione che
l'etica personale (e non filosofica) sia una questione strettamente
privata ed individuale e che non possa generare effetti a livello di
rapporti sociali ed interpersonali. E sia, io per prima la sostengo.
Non considero i vegani migliori degli onnivori o dei vegetariani, non
considero gli uni migliori degli altri (includendo le tre categorie
principali sopra menzionate). Ma come te non comprendo questo
accanimento anti-vegano, malgrado alcuni esponenti di questo movimento
(che tale nacque) siano
tutt'altro che simpatici ed anzi piuttosto inclini al fanatismo, non mi
pare siano in grado di fomentare guerre, catastrofi nucleari o quanto
altro. Credo che tutti meritino rispetto, sono altresi convinta che
tutti gli esseri umani, me per prima, siano umanamente pieni di
contraddizioni. L'unica critica severa che posso muovere ai vegani è
quella di voler rendere antropomorfi gli animali, di piegarli al vivere
umano e considerarli come tali, annullando le loro inclini istintività
di animali e mancando per questo di rispetto alla loro natura.
Da un punto di vista nutrizionale negli adulti è ancora da valutare se
il solo introito di proteine vegetali possa sostenere una vita sana a
lungo termine. Dobbiamo attendere che qualche vegano arrivi ai 100 e li
oltrepassi senza malattie gravi. Sono tuttavia legata alla *vecchia*
scuola nutrizionale che suddivide(va) le proteine tra nobili e dunque
complete (animali) e non nobili (vegetali, da combinare con effetto
aleatorio per una corretta proteasi).

---
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Jamie
2017-11-16 23:46:32 UTC
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Post by Fatina_degli_Elfi
Post by Jamie
Dimenticavo: tirando le somme, in quell'articolo io ci vedo un
problema ben più grave e non è legato all'esistenza dei vegani, che
per quanto siano aumentati sono sempre una piccola minoranza, ma alla
sovrappopolazione del pianeta.
In linea di massima è pensier mio che le persone traggano fuori l'etica
quando non vogliono sentirsi criticate, giucate, con la convinzione che
l'etica personale (e non filosofica) sia una questione strettamente
privata ed individuale e che non possa generare effetti a livello di
rapporti sociali ed interpersonali. E sia, io per prima la sostengo.
Non considero i vegani migliori degli onnivori o dei vegetariani, non
considero gli uni migliori degli altri (includendo le tre categorie
principali sopra menzionate). Ma come te non comprendo questo
accanimento anti-vegano, malgrado alcuni esponenti di questo movimento
(che tale nacque) siano
tutt'altro che simpatici ed anzi piuttosto inclini al fanatismo, non mi
pare siano in grado di fomentare guerre, catastrofi nucleari o quanto
altro. Credo che tutti meritino rispetto, sono altresi convinta che
tutti gli esseri umani, me per prima, siano umanamente pieni di
contraddizioni. L'unica critica severa che posso muovere ai vegani è
quella di voler rendere antropomorfi gli animali, di piegarli al vivere
umano e considerarli come tali, annullando le loro inclini istintività
di animali e mancando per questo di rispetto alla loro natura.
Da un punto di vista nutrizionale negli adulti è ancora da valutare se
il solo introito di proteine vegetali possa sostenere una vita sana a
lungo termine. Dobbiamo attendere che qualche vegano arrivi ai 100 e li
oltrepassi senza malattie gravi. Sono tuttavia legata alla *vecchia*
scuola nutrizionale che suddivide(va) le proteine tra nobili e dunque
complete (animali) e non nobili (vegetali, da combinare con effetto
aleatorio per una corretta proteasi).
Ohi, per una volta siamo d'accordo su qualcosa! Riguardo la
considerazione degli studi sulla longevità dei vegani aggiungerei che
dovrebbero studiare chi è vegano fin dalla nascita, per avere un dato
attendibile. Però i vegani non esistono da due giorni e mi pare strano
che non ci siano ancora studi prospettici a riguardo.
Aggiungo però che secondo me, entrando nel merito, la dieta vegana è
"innaturale" per l'uomo, e baso questa affermazione su una
considerazione tanto banale quanto ovvia: se fossimo nati per essere
vegani saremmo erbivori.
Quindi per quel che mi riguarda chiunque è libero di essere vegano, ma
che si voglia spacciare questa cosa come la miglior scelta possibile no,
non lo posso accettare, almeno finché non arriveranno le prove di cui
sopra, allora potremo parlarne.
Fatina_degli_Elfi
2017-11-17 11:58:47 UTC
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Raw Message
Post by Jamie
Ohi, per una volta siamo d'accordo su qualcosa! Riguardo la
considerazione degli studi sulla longevità dei vegani aggiungerei che
dovrebbero studiare chi è vegano fin dalla nascita, per avere un dato
attendibile. Però i vegani non esistono da due giorni e mi pare strano
che non ci siano ancora studi prospettici a riguardo.
Pare strano anche a me, non so quanti siano gli adulti cresciuti con
alimentazione vegana sin dalla nascita, ma debbono pure esserci.
Sto cercando studi a riguardo, ma non ho trovato niente di scientifico,
magari ho cercato male. Riproverò perché la cosa mi incuriosisce non
poco. In fondo se sono sopravvissuti tanti anni vuol dire che quel modo
di alimentarsi forse non è poi del tutto assurdo o malsano.
Post by Jamie
Aggiungo però che secondo me, entrando nel merito, la dieta vegana è
"innaturale" per l'uomo, e baso questa affermazione su una
considerazione tanto banale quanto ovvia: se fossimo nati per essere
vegani saremmo erbivori.
A mio avviso è atipica da un punto di vista unicamente nutrizionale.
Come scrivevo ed ho scritto tante volte è una alimentazione priva di
proteine complete o nobili (latte, uova, carne, formaggi) e per quanto
si possano combinare tra loro le proteine vegetali al fine di ottenere
tutti i 12 amminoacidi di cui abbiamo bisogno per la sintesi proteica,
non è detto che il miracolo avvenga, dipende dalla salute del nostro
intestino, dalle quantità combinate, dalla qualità degli alimenti, dalla
cottura scelta... insomma troppe variabili per definire una conclusione
matematicamente stabile. Inoltre tali abbinamenti qualora arrivassero ad
un perfetto bilanciamente proteico portano con sé un carico eccessivo di
carboidrati nella dieta. Tipo pasta e fagioli, piatto nutrizionalmente
completo, proteine ben combinate, ma eccesso di carboidrati. I
carboidrati sono zuccheri, sono necessari al nostro organismo, ma entro
un certo limite e dipendentemente dal nostro stile di vita. Un vegano
consuma molti carboidrati ogni giorno (frutta, verdura, cereali, legumi
etc...) e questo sicuramente non giova ad un corretto stato di salute.
Si accumula grasso a livello degli organi interni, pur restando magri.
Si sviluppano poco i muscoli, si perde massa magra. Per vederne gli
effetti nefasti occorrono anni, sto punto cercando studi che smentiscano
questa convinzione (ufficiale) della nutrizione o la confemino.
Post by Jamie
Quindi per quel che mi riguarda chiunque è libero di essere vegano, ma
che si voglia spacciare questa cosa come la miglior scelta possibile no,
non lo posso accettare, almeno finché non arriveranno le prove di cui
sopra, allora potremo parlarne.
Io non sopporto, molto semplicemente, chi cerca o vuole dare lezioni al
prossimo. Che siano di tipo alimentare che altro. Le diano i genitori ai
propri figli o gli educatori agli educandi.
Purtroppo ad oggi gli educatori fuffologi sono dappertutto, internet,
tv, convegni e quanto altro. Spesso sono insigni professoroni, altre
volte d-emeriti sconosciuti. E le persone abboccano, il glutine, il latte
e la carne sono i nemici da combattere. Gli psicologi ed i nutrizionisti
la chiamano: ortoressia, paura del cibo. Terrore in certi casi, al
supermercato vedo sempre più gente acquistare bevande vegetali, cibo
veg, leggere per mezz'ore intere le etichette degli alimenti e non
comperare niente. Non è sempre un male, ma quando l'attenzione diventa
ossessione siamo alla patologia vera e propria. Arriveremo al punto che
il cibo non ci ammazzerà più per i suoi effetti 'nocivi', ci penseranno
prima la depressione o la follia.



---
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fulvio_ capsy
2017-11-17 05:03:55 UTC
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Raw Message
. Sono tuttavia legata alla *vecchia*
Post by Fatina_degli_Elfi
scuola nutrizionale che suddivide(va) le proteine tra nobili e dunque
complete (animali) e non nobili (vegetali, da combinare con effetto
aleatorio per una corretta proteasi).
se googlate "aspettativa di vita vegan" i primi tre risultati parlano
tutti della stessa ricerca di oxford e dando gli stessi risultati
ciascuno ne trae le deduzioni che più gli aggradano!!
--
www.peperoncinosanremorivieradeifiori.it/ricette.php
Albus Dumbledore
2017-11-17 08:41:51 UTC
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Raw Message
Ma come te non comprendo questo accanimento
anti-vegano, malgrado alcuni esponenti di questo movimento (che tale nacque)
siano tutt'altro che simpatici ed anzi piuttosto inclini al fanatismo
Ecco, ti sei risposta da sola.
Hai mai visto un non-vegano triturare i maroni al mondo su quanto sia
bene quel che fa e quanto sia male quel che fanno gli altri?
Intendo da zero, non in risposta a provocazioni o attacchi.

Lo hai mai visto fare, invece, da qualche vegano?

Ecco il perche'.
Se anche loro si facessero gli affari loro, senza sentirsi superiori a
tutti e senza mettere in discussione le abitudini altrui, quando non
richiesto, questi attacchi non avrebbero nessun senso di esistere.
E, probabilmente, neppure esisterebbero.

Per capirci, ne conosci diretti ai vegetariani?
Io no, e perche' i veg non scassano i maroni come questi. Non conosco
UN vegetariano che abbia MAI fatto la morale a nessuno, non UNO. Anzi,
tutti quelli che ho conosciuto entrano in discussione serena e ben
motivata sulle loro scelte, senza sentirsi superiori a nessuno (o, per
lo meno, senza farlo intendere).
Vegani, invece, quanti ne vuoi (praticamente, tutti).

Trovo questi attacchi (che sono vecchi da mo', eh) del tutto senza
senso, ma mi procurano un immenso piacere perche' fanno sclerare i
vegani.
;-)
--
Se negli header appare "Message-ID: <***@asdf.it>", sono io.
Altrimenti è un coglione che mi morpha.
Albus Dumbledore
Fatina_degli_Elfi
2017-11-17 11:36:48 UTC
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Raw Message
Post by Albus Dumbledore
Trovo questi attacchi (che sono vecchi da mo', eh) del tutto senza
senso, ma mi procurano un immenso piacere perche' fanno sclerare i vegani.
;-)
Ho una mia teoria, non scientifica a riguardo. Ossia ogni scelta estrema
e radicale (oltre che radicalizzata) conduce sostanzialmente a
depressione attiva, chi fa tali scelte in realtà è infelice e questa
infelicità si trasforma in aggressività verso il prossimo.
Ovvio che è una teoria tutta sballata e 'di strada', da prendere con il
sorriso. Effettivamente noi vegetariami siamo persone tranquille, ma
posso dirti che gli attacchi più feroci dei vegani non sono verso gli
onnivori, ma verso i vegetariani. Incoerenti, banderuole, falsi e tutto
quello che ti pare :-D

---
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Jamie
2017-11-17 12:00:45 UTC
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Raw Message
Post by Fatina_degli_Elfi
Post by Albus Dumbledore
Trovo questi attacchi (che sono vecchi da mo', eh) del tutto senza
senso, ma mi procurano un immenso piacere perche' fanno sclerare i vegani.
;-)
Ho una mia teoria, non scientifica a riguardo. Ossia ogni scelta estrema
e radicale (oltre che radicalizzata) conduce sostanzialmente a
depressione attiva, chi fa tali scelte in realtà è infelice e questa
infelicità si trasforma in aggressività verso il prossimo.
Ovvio che è una teoria tutta sballata e 'di strada', da prendere con il
sorriso. Effettivamente noi vegetariami siamo persone tranquille, ma
posso dirti che gli attacchi più feroci dei vegani non sono verso gli
onnivori, ma verso i vegetariani. Incoerenti, banderuole, falsi e tutto
quello che ti pare :-D
oddio, col fatto che non mangi latticini sei ad un passo dal diventare
vegana anche tu :D
Fatina_degli_Elfi
2017-11-17 12:08:46 UTC
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Post by Jamie
oddio, col fatto che non mangi latticini sei ad un passo dal diventare
vegana anche tu :D
oggi mangio uova :-D

---
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
https://www.avast.com/antivirus
Albus Dumbledore
2017-11-17 12:26:04 UTC
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Trovo questi attacchi (che sono vecchi da mo', eh) del tutto senza senso,
ma mi procurano un immenso piacere perche' fanno sclerare i vegani.
;-)
Ho una mia teoria, non scientifica a riguardo. Ossia ogni scelta estrema e
radicale (oltre che radicalizzata) conduce sostanzialmente a depressione
attiva, chi fa tali scelte in realtà è infelice e questa infelicità si
trasforma in aggressività verso il prossimo.
Ci sta.
Ovvio che è una teoria tutta sballata e 'di strada', da prendere con il
sorriso. Effettivamente noi vegetariami siamo persone tranquille, ma posso
dirti che gli attacchi più feroci dei vegani non sono verso gli onnivori, ma
verso i vegetariani. Incoerenti, banderuole, falsi e tutto quello che ti pare
Conferma quanto sopra.

"Porca miseria! Manca cosi' poco per essere infelice come me, e,
invece, sei felice!!!"

Si', si', ci sta tutto.
;-)
--
Se negli header appare "Message-ID: <***@asdf.it>", sono io.
Altrimenti è un coglione che mi morpha.
Albus Dumbledore
Slayer99
2017-11-16 23:43:50 UTC
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Post by Jamie
ben più grave e non è legato all'esistenza dei vegani, che per quanto
siano aumentati sono sempre una piccola minoranza, ma alla
sovrappopolazione del pianeta.
Sovrappopolazione? Cosa non etica? Ma cosa mi tocca sentire. Perche' i
vegani devono tirare in ballo certi discorsi assurdi...
--
...odia la paura e non conosce la pieta'...
Jamie
2017-11-16 23:47:19 UTC
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Post by Slayer99
Post by Jamie
ben più grave e non è legato all'esistenza dei vegani, che per quanto
siano aumentati sono sempre una piccola minoranza, ma alla
sovrappopolazione del pianeta.
Sovrappopolazione? Cosa non etica? Ma cosa mi tocca sentire. Perche' i
vegani devono tirare in ballo certi discorsi assurdi...
quali sarebbero i discorsi assurdi?
fulvio_ capsy
2017-11-17 05:51:08 UTC
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Post by fulvio_ capsy
http://thevision.com/scienza/vita-di-un-vegano-non-etica/
http://www.corriere.it/cronache/17_novembre_13/cosi-si-parlano-piante-alberi-cantano-semi-prendono-decisioni-botanica-d8c492fe-c7e3-11e7-a46a-2daf03b7af20.shtml
--
www.peperoncinosanremorivieradeifiori.it/ricette.php
Jamie
2017-11-17 10:45:37 UTC
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Post by fulvio_ capsy
Post by fulvio_ capsy
http://thevision.com/scienza/vita-di-un-vegano-non-etica/
http://www.corriere.it/cronache/17_novembre_13/cosi-si-parlano-piante-alberi-cantano-semi-prendono-decisioni-botanica-d8c492fe-c7e3-11e7-a46a-2daf03b7af20.shtml
Ti copio cosa ha scritto un veg in risposta al link di cui sopra:

Per un vegetariano o vegano il punto discriminante non è mica la vita,
bensì la coscienza, la capacità di soffrire, ecc. In questo senso la
differenza tra animali e piante rimane netta.
Una pianta può certamente soffrire, nel senso che si trova in condizioni
meno che ottimali, cresce male, ecc. Ma la sofferenza di cui parlo io è
la sofferenza cosciente, la capacità di avvertire coscientemente il
dolore, non semplicemente comportamenti di allontanamento da fonti di
stress. Non ci sono a tuttora indicazioni che una pianta sia un
individuo, nel senso che diamo del termine individuo, e quindi neppure
che sia cosciente e senziente, che possa avvertire un danno come
doloroso, e identificare questo dolore come un dolore che fa riferimento
a se stessa.
fulvio_ capsy
2017-11-17 10:51:50 UTC
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Post by Jamie
Post by fulvio_ capsy
Post by fulvio_ capsy
http://thevision.com/scienza/vita-di-un-vegano-non-etica/
http://www.corriere.it/cronache/17_novembre_13/cosi-si-parlano-piante-alberi-cantano-semi-prendono-decisioni-botanica-d8c492fe-c7e3-11e7-a46a-2daf03b7af20.shtml
Per un vegetariano o vegano il punto discriminante non è mica la vita,
bensì la coscienza, la capacità di soffrire, ecc. In questo senso la
differenza tra animali e piante rimane netta.
Una pianta può certamente soffrire, nel senso che si trova in condizioni
meno che ottimali, cresce male, ecc. Ma la sofferenza di cui parlo io è
la sofferenza cosciente, la capacità di avvertire coscientemente il
dolore, non semplicemente comportamenti di allontanamento da fonti di
stress. Non ci sono a tuttora indicazioni che una pianta sia un
individuo, nel senso che diamo del termine individuo, e quindi neppure
che sia cosciente e senziente, che possa avvertire un danno come
doloroso, e identificare questo dolore come un dolore che fa riferimento
a se stessa.
tutto ciò renderebbe lecita una macellazione indolore!
--
www.peperoncinosanremorivieradeifiori.it/ricette.php
Elwood
2017-11-17 10:59:05 UTC
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Post by fulvio_ capsy
tutto ciò renderebbe lecita una macellazione indolore!
Io consiglio, da onnivoro, di tornare a parlare di cucina. Argomento in cui siamo tutti più o meno confidenti.

Ci sono un sacco di ricette vegane da leccarsi i baffi che possono accontentare tutti, e per quelle onnivore i vegani ci perdoneranno :)
--
Elwood (Peter S.)
Jamie
2017-11-17 11:29:27 UTC
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Post by Elwood
Post by fulvio_ capsy
tutto ciò renderebbe lecita una macellazione indolore!
Io consiglio, da onnivoro, di tornare a parlare di cucina. Argomento in cui siamo tutti più o meno confidenti.
Ci sono un sacco di ricette vegane da leccarsi i baffi che possono accontentare tutti, e per quelle onnivore i vegani ci perdoneranno :)
qui sbagli: i vegani integralisti non ti perdoneranno mai :PP
Mardot
2017-11-17 11:32:55 UTC
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Post by Elwood
Post by fulvio_ capsy
tutto ciò renderebbe lecita una macellazione indolore!
Io consiglio, da onnivoro, di tornare a parlare di cucina. Argomento
in cui siamo tutti più o meno confidenti.
Ci sono un sacco di ricette vegane da leccarsi i baffi che possono
accontentare tutti, e per quelle onnivore i vegani ci perdoneranno :)
qui sbagli:  i vegani integralisti non ti perdoneranno mai :PP
per lo stesso motivo non c'e' ragione di perdonare loro....... ;-)
Er Capoccetta
2017-11-17 11:49:20 UTC
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Io consiglio, da onnivoro, di tornare a parlare di cucina. Argomento in cui siamo tutti più o meno confidenti.

Ci sono un sacco di ricette vegane da leccarsi i baffi che possono accontentare tutti, e per quelle onnivore i vegani ci perdoneranno :)

Quoto...visto che non abbiamo né vegani né carnivori "disturbatori" eviterei di attrarne
Slayer99
2017-11-17 18:04:18 UTC
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Post by Elwood
Ci sono un sacco di ricette vegane da leccarsi i baffi che possono
accontentare tutti, e per quelle onnivore i vegani ci perdoneranno
Ma secondo quella teoria io sarei vegetariano o magari anche vegano la
maggior parte del tempo.

Un conto pero' una ricetta non contiene carne (e per esempio la maggior
parte dei primi Italiani e' vegetariano o addirittura vegano) perche' il
piatto e' gia' ottimo cosi'; un altro e' la ricerca apposita di un
piatto scartando carne e latticini per soddisfare quella storia
arbitraria dell'animale che non deve soffrire. Le due ricette non
possono essere considerate sullo stesso piano, nel senso che nel primo
caso e' ottimale, nel secondo un ripiego di persone che vivono nel primo
mondo e si possono permettere di fare gli schizzinosi con il cibo che
portano in tavola. (Discorso a parte sono le culture che da millenni non
mangiano carne per motivi religiosi)
--
...odia la paura e non conosce la pieta'...
Renato™💜🐞🤘
2017-11-17 19:07:56 UTC
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Il 17/11/2017 19:04, Slayer99 ha scritto:


[C U T]

(Discorso a parte sono le culture che da millenni non
Post by Slayer99
mangiano carne per motivi religiosi)
Questa parte ha solleticato la mia curiosita'....
Mi puoi fare cortesemente degli esempi?
Non ne sono a conoscenza e vorrei documentarmi meglio.
Grazie
--
Ciao, Renato
Er Capoccetta
2017-11-17 21:15:40 UTC
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Post by Renato™💜🐞🤘
[C U T]
(Discorso a parte sono le culture che da millenni non
Post by Slayer99
mangiano carne per motivi religiosi)
Questa parte ha solleticato la mia curiosita'....
Mi puoi fare cortesemente degli esempi?
Non ne sono a conoscenza e vorrei documentarmi meglio.
Grazie
una buona parte degli Indù credo siano vegetariani
Renato™💜🐞🤘
2017-11-17 21:58:53 UTC
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Post by Er Capoccetta
Post by Renato™💜🐞🤘
[C U T]
(Discorso a parte sono le culture che da millenni non
Post by Slayer99
mangiano carne per motivi religiosi)
Questa parte ha solleticato la mia curiosita'....
Mi puoi fare cortesemente degli esempi?
Non ne sono a conoscenza e vorrei documentarmi meglio.
Grazie
una buona parte degli Indù credo siano vegetariani
Vedi, ho visitato l'India per lungo e per largo e di indu' vegetariani
*per forza* ne ho visti parecchi ma era dovuto piu' all'estrema poverta'
che ad una """cultura religiosa millenaria"""....

Comunque anche loro, quando possono, utilizzano volatili (di vario tipo)
ed ovini... credimi.

:-)
--
Ciao, Renato
Slayer99
2017-11-18 04:59:05 UTC
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Post by Renato™💜🐞🤘
Vedi, ho visitato l'India per lungo e per largo e di indu' vegetariani
*per forza* ne ho visti parecchi ma era dovuto piu' all'estrema poverta'
che ad una """cultura religiosa millenaria"""....
No io ti parlo di gente che vive in uno dei posti piu ricchi al mondo,
andiamo al ristorante Afgano che fa della carne buonissima, e si
mangiano le melanzane con riso bollito, non una ma tante volte di
seguito. La prossima volta che la vedo chiedo esattamente di che parte
dell'India e di che setta fanno parte, so che seguono uno di quei
santoni con la barba lunga
--
...odia la paura e non conosce la pieta'...
fulvio_ capsy
2017-11-18 05:20:43 UTC
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Post by Slayer99
so che seguono uno di quei
santoni con la barba lunga
poveracci!
--
www.peperoncinosanremorivieradeifiori.it/ricette.php
Renato™💜🐞🤘
2017-11-18 09:16:05 UTC
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Post by Slayer99
Post by Renato™💜🐞🤘
Vedi, ho visitato l'India per lungo e per largo e di indu' vegetariani
*per forza* ne ho visti parecchi ma era dovuto piu' all'estrema poverta'
che ad una """cultura religiosa millenaria"""....
No io ti parlo di gente che vive in uno dei posti piu ricchi al mondo,
andiamo al ristorante Afgano che fa della carne buonissima, e si
mangiano le melanzane con riso bollito, non una ma tante volte di
seguito. La prossima volta che la vedo chiedo esattamente di che parte
dell'India e di che setta fanno parte, so che seguono uno di quei
santoni con la barba lunga
Probabilmente parli di una delle svariate sette di sâdhu....
L'importante e' non invitare a pranzo a casa propria quella degli Aghori....
:-)
--
Ciao, Renato
Slayer99
2017-11-18 04:56:10 UTC
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Post by Slayer99
(Discorso a parte sono le culture che da millenni non
Post by Slayer99
mangiano carne per motivi religiosi)
Questa parte ha solleticato la mia curiosita'....
Mi puoi fare cortesemente degli esempi?
Ho dei colleghi, che fanno parte di alcune cultura indiane (India) che
hanno da millenni delle regole alimentari, per esempio oltre che essere
vegetariani (ma non vegani, anzi) non mangiano aglio, funghi (che
giustamente non sono vegetali) e non assumono sostanze che alterano la
mente (caffe'). Altri, di cultura leggermente diversa, non consumano
carne di animali "superiori" ma molluschi e pollo sono permessi, etc.

C'e' anche da dire che gli Ebrei hanno tutte le loro regole
relativamente intricate, sono millenni che fanno cosi', e capisco la
tradizione.

Il problema e' quando hai ospite a cena un indiano, un ebreo, uno
estremamente intollerante al lattosio, un allergico ai funghi ed all'uva
ed uno che non puo' assumere zinco (fatto successo veramente) :D Non
ricordo cosa ho fatto quella sera, avrei dovuto segnarmelo
--
...odia la paura e non conosce la pieta'...
Elwood
2017-11-18 07:55:59 UTC
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Post by Slayer99
Ho dei colleghi, che fanno parte di alcune cultura indiane (India) che
hanno da millenni delle regole alimentari, per esempio oltre che essere
vegetariani (ma non vegani, anzi) non mangiano aglio, funghi (che
giustamente non sono vegetali) e non assumono sostanze che alterano la
mente (caffe').
Il "temple food" buddista è vegetariano, forse anche vegano, e non usa aglio o cipolla, cibi tradizionalmente ritenuti stimolanti, cosa tradizionalmente non buona per un buddista.
Però, restando in tema che non penso che in questo NG si sia antropologi qualificati per discutere la leggitimità di certe abitudini, ci sono cuochi che riescono a produrre piatti di altissimo livello seguendone le regole.

La cucina kosher, i cui principi ritengo (in via assolutamente personale) risibili, ha prodotto ottimi piatti, e così - credo - molte altre restrizioni religiose.

Di necessità virtù.

Per cui, restando in tema, dicevo: parliamo della cucina che ci interessa e sicuramente è costruttivo per il NG, e lasciamo stare le questioni etiche. IMO.

E no, il riscaldamento globale non è etica, è oggettiva sopravvivenza :)
--
Elwood (Peter S.)
Renato™💜🐞🤘
2017-11-18 09:14:10 UTC
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Il 18/11/2017 05:56, Slayer99 ha scritto:

[C U T]
Post by Slayer99
Il problema e' quando hai ospite a cena un indiano, un ebreo, uno
estremamente intollerante al lattosio, un allergico ai funghi ed all'uva
ed uno che non puo' assumere zinco (fatto successo veramente) :D Non
ricordo cosa ho fatto quella sera, avrei dovuto segnarmelo
Azzz.....
In pratica un'insalata umana mista...
:-)=
--
Ciao, Renato
Jamie
2017-11-18 19:09:53 UTC
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Post by Slayer99
Il problema e' quando hai ospite a cena un indiano, un ebreo, uno
estremamente intollerante al lattosio, un allergico ai funghi ed all'uva
ed uno che non puo' assumere zinco (fatto successo veramente) :D Non
ricordo cosa ho fatto quella sera, avrei dovuto segnarmelo
oddio quella dello zinco non l'avevo mai sentita! che razza di problema è?
fulvio_ capsy
2017-11-18 21:50:52 UTC
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Post by Jamie
Post by Slayer99
Il problema e' quando hai ospite a cena un indiano, un ebreo, uno
estremamente intollerante al lattosio, un allergico ai funghi ed all'uva
ed uno che non puo' assumere zinco (fatto successo veramente) :D Non
ricordo cosa ho fatto quella sera, avrei dovuto segnarmelo
oddio quella dello zinco non l'avevo mai sentita! che razza di problema è?
io non posso assumere il legno, soprattutto sotto forma di mazza da
baseball sul cranio!
--
www.peperoncinosanremorivieradeifiori.it/ricette.php
Jamie
2017-11-19 11:44:20 UTC
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Post by fulvio_ capsy
io non posso assumere il legno, soprattutto sotto forma di mazza da
baseball sul cranio!
specialmente se chiodata
:P
fulvio_ capsy
2017-11-19 12:02:50 UTC
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Post by Jamie
Post by fulvio_ capsy
io non posso assumere il legno, soprattutto sotto forma di mazza da
baseball sul cranio!
specialmente se chiodata
:P
no! il ferro mi fa bene!!!
--
www.peperoncinosanremorivieradeifiori.it/ricette.php
Fatina_degli_Elfi
2017-11-17 12:08:07 UTC
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Effettivamente è così. Ma esiste una ulteriore differenza tra un
vegetariano ed un vegano. Il primo ha un modo di pensare forse più easy.
Ossia l'interesse primario è non uccidere, preservare la vita degli
animali. Non che non ci interessi il sistema produttivo, l'inquinamento,
un modo più etico (aridaje :-) di allevare gli animali etc... ma non
pretendiamo di salvare la terra dalle sue disgrazie e neppure di
redimere gli esseri umani. Un vegano *vero* aspira a perfezionare
secondo la sua etica (!) tutto, incluso lo sfruttamento animale in ogni
senso (non solo inerente alla sua uccisione) sino alla salvezza del
pianeta e magari l'anelato contatto con i marziani.

---
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
https://www.avast.com/antivirus
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