Discussione:
Base per impastare in casa.
(troppo vecchio per rispondere)
Renato_VBI
2018-09-25 09:13:07 UTC
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Come da oggetto vorrei attrezzarmi in tal senso considerato che il piano
attuale della cucina me lo devo, purtroppo, dimenticare.
Misure necessarie 100x70 cm spessore q.b.

Come mi consigliate di procedere?
Sono indeciso tra le seguenti tre pissibilita' ma gradirei soluzioni
alternative o confirmatorie.

1^ soluzione: asse in legno con piano di lavoro in aisi 316L;
2^ soluzione: asse in legno con piano di lavoro in polipropilene;
3^ soluzione: asse in legno (pensavo faggio a lista unica) alto spessore.

PS: il costo non e' un _grosso_ problema trattandosi di lavoro spero
duraturo.
:-)


Ringrazio anticipatamente per uno scambio di esperienze.
--
Ciao, Renato
Giampaolo Natali
2018-09-25 09:32:48 UTC
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Post by Renato_VBI
Come da oggetto vorrei attrezzarmi in tal senso considerato che il piano
attuale della cucina me lo devo, purtroppo, dimenticare.
Misure necessarie 100x70 cm spessore q.b.
Come mi consigliate di procedere?
Sono indeciso tra le seguenti tre pissibilita' ma gradirei soluzioni
alternative o confirmatorie.
1^ soluzione: asse in legno con piano di lavoro in aisi 316L;
2^ soluzione: asse in legno con piano di lavoro in polipropilene;
3^ soluzione: asse in legno (pensavo faggio a lista unica) alto spessore.
PS: il costo non e' un _grosso_ problema trattandosi di lavoro spero
duraturo.
:-)
Ringrazio anticipatamente per uno scambio di esperienze.
In casa mia si è sempre usato un piano in legno tenero ma ben stagionato
(pioppo).

Fatto in 4 parti, tenute assieme da incastri e colla

diciamo (misure tue) due tavole di 70*35 cm e due laterali di 70*15 cm.
Spessore 25 cm.

Sì, lo so che tu sei grande e grosso :-) :-) ma prevedi che possa essere
maneggiato/usato anche dalla gentile consorte o altra femmina di casa.

Meglio sia leggero. Il nostro ha ormai 50 anni ed è ancora sostanzialmente
nuovo. Unto (poco) una volta prima di metterlo in opera poi dopo l'uso per
pulirlo usare la lama di un coltello a grattare (con delicatezza) i residui
di pasta e un canovaccio per la farina.

Ciao
--
Giampaolo Natali
***@alice.it
Renato_VBI
2018-09-25 09:41:10 UTC
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Post by Giampaolo Natali
Post by Renato_VBI
Come da oggetto vorrei attrezzarmi in tal senso considerato che il piano
attuale della cucina me lo devo, purtroppo, dimenticare.
Misure necessarie 100x70 cm spessore q.b.
Come mi consigliate di procedere?
Sono indeciso tra le seguenti tre pissibilita' ma gradirei soluzioni
alternative o confirmatorie.
1^ soluzione: asse in legno con piano di lavoro in aisi 316L;
2^ soluzione: asse in legno con piano di lavoro in polipropilene;
3^ soluzione: asse in legno (pensavo faggio a lista unica) alto spessore.
PS: il costo non e' un _grosso_ problema trattandosi di lavoro spero
duraturo.
:-)
Ringrazio anticipatamente per uno scambio di esperienze.
In casa mia si è sempre usato un piano in legno tenero ma ben stagionato
(pioppo).
C'e' un motivo valido per la scelta del pioppo o e' solo perche', nella
tua zona, e' piu' facile ottenerlo?
Post by Giampaolo Natali
Fatto in 4 parti, tenute assieme da incastri e colla
diciamo (misure tue)  due tavole di 70*35 cm e due laterali di 70*15 cm.
Spessore 25 cm.
Spero siano 25 mm.
:-)
Post by Giampaolo Natali
Sì, lo so che tu sei grande e grosso :-) :-) ma prevedi che possa essere
maneggiato/usato anche dalla gentile consorte o altra femmina di casa.
Negativo, lo usero' solamente io.
La mia gentilissima consorte non ha neanche idea cosa voglia dire
cucinare....
Post by Giampaolo Natali
Meglio sia leggero. Il nostro ha ormai 50 anni ed è ancora
sostanzialmente nuovo.  Unto (poco) una volta prima di metterlo in opera
poi dopo l'uso per pulirlo usare la lama di un coltello a grattare (con
delicatezza) i residui di pasta e un canovaccio per la farina.
Io credevo fosse meglio pesante... Ne imparo sempre di nuove.
Post by Giampaolo Natali
Ciao
Ciao a te e grazie per l'intervento.
--
Ciao, Renato
PMF
2018-09-25 09:59:44 UTC
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Post by Giampaolo Natali
In casa mia si è sempre usato un piano in legno tenero ma ben stagionato
(pioppo).
C'e' un motivo valido per la scelta del pioppo o e' solo perche', nella tua
zona, e' piu' facile ottenerlo?
E' l'unico legno che non rilascia sapori tutti gli altri lo fanno.

NAturalmente, ed è la parte più difficile, il legno NON deve avere ricevuto
alcun trattamento. E qui non so quanto il consumatore finale possa avere la
garanzia.

http://www.gennarino.org/tagliere.htm

per comodità puoi provare a guardare il catalogo di Cabrini F.lli,
Lentigione (RE): producono e vendono tutte le misure di taglieri tradizionali

Paolo
Renato_VBI
2018-09-25 10:18:43 UTC
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Post by PMF
Post by Renato_VBI
Post by Giampaolo Natali
In casa mia si è sempre usato un piano in legno tenero ma ben
stagionato (pioppo).
C'e' un motivo valido per la scelta del pioppo o e' solo perche',
nella tua zona, e' piu' facile ottenerlo?
E' l'unico legno che non rilascia sapori tutti gli altri lo fanno.
Ah ecco....
Post by PMF
NAturalmente, ed è la parte più difficile, il legno NON deve avere
ricevuto alcun trattamento.  E qui non so quanto il consumatore finale
possa avere la garanzia.
Nel caso del pioppo la vedo molto difficile in quanto dovrei appoggiarmi
a qualche commerciante.
In casa ho faggio, castagno, ulivo ed abete tagliato e sfettato da me
nei boschi di famiglia e decisamente esente da chimica.
Post by PMF
http://www.gennarino.org/tagliere.htm
per comodità puoi provare a guardare il catalogo di Cabrini F.lli,
Lentigione (RE):  producono e vendono tutte le misure di taglieri
tradizionali
Preferisco l'autocostruzione ma un'occhiata a quello che offre il
mercato ( ho scoperto che si chiama spianatoia... :-) ) la do volentieri.
Grazie
--
Ciao, Renato
PMF
2018-09-25 10:57:40 UTC
Permalink
Post by PMF
http://www.gennarino.org/tagliere.htm
per comodità puoi provare a guardare il catalogo di Cabrini F.lli,
Lentigione (RE):  producono e vendono tutte le misure di taglieri
tradizionali
Preferisco l'autocostruzione ma un'occhiata a quello che offre il mercato (
ho scoperto che si chiama spianatoia... :-) ) la do volentieri.
Grazie
nella pagina hai le indicazioni di massima per la costruzione; il faidate è
sempre fonte di orgoglio, ma hai capito da te quale è il vero limite, il
problema reale: il reperimento di tavole di pioppo non trattato.

Buon lavoro cmq

Paolo
Renato_VBI
2018-09-25 11:26:50 UTC
Permalink
Post by Renato_VBI
Post by PMF
http://www.gennarino.org/tagliere.htm
per comodità puoi provare a guardare il catalogo di Cabrini F.lli,
Lentigione (RE):  producono e vendono tutte le misure di taglieri
tradizionali
Preferisco l'autocostruzione ma un'occhiata a quello che offre il
mercato ( ho scoperto che si chiama spianatoia... :-) ) la do volentieri.
Grazie
nella pagina hai le indicazioni di massima per la costruzione;  il
faidate è sempre fonte di orgoglio, ma hai capito da te quale è il vero
limite, il problema reale:  il reperimento di tavole di pioppo non
trattato.
Ti ringrazio ma ti chiedo un'ultimo favore: mi metteresti il link?
Nella WEB page del sito non riesco a proseguire.... :-(
Buon lavoro cmq
Grazie mille.
--
Ciao, Renato
PMF
2018-09-25 12:42:57 UTC
Permalink
Post by Renato_VBI
nella pagina hai le indicazioni di massima per la costruzione;  il faidate
è sempre fonte di orgoglio, ma hai capito da te quale è il vero limite, il
problema reale:  il reperimento di tavole di pioppo non trattato.
Ti ringrazio ma ti chiedo un'ultimo favore: mi metteresti il link?
Nella WEB page del sito non riesco a proseguire.... :-(
? non è' quella che h0o messo?

http://www.gennarino.org/tagliere.htm

oppure ti riferisci a Cabrini? la loro pagina in effetti pare morta.

Paolo
Renato_VBI
2018-09-25 12:46:43 UTC
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Post by Renato_VBI
nella pagina hai le indicazioni di massima per la costruzione;  il
faidate è sempre fonte di orgoglio, ma hai capito da te quale è il
vero limite, il problema reale:  il reperimento di tavole di pioppo
non trattato.
Ti ringrazio ma ti chiedo un'ultimo favore: mi metteresti il link?
Nella WEB page del sito non riesco a proseguire.... :-(
?  non è' quella che h0o messo?
http://www.gennarino.org/tagliere.htm
No no , questa l'ho letta.
Considera pero' che mio nonno aveva una segheria con annessa
falegnameria con lavorazione *esclusiva* del massello....
:-)
oppure ti riferisci a Cabrini?  la loro pagina in effetti pare morta.
Per l'appunto.
Ho cercato anche - eventualmente - il loro catalogo in rete ma nisba.
Dato che non uso spesso i motori di ricerca, pensavo tu avessi "trovato"
un accesso diretto alle loro pagine.
--
Ciao, Renato
Giampaolo Natali
2018-09-25 12:45:32 UTC
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Post by Renato_VBI
Post by Renato_VBI
Post by PMF
http://www.gennarino.org/tagliere.htm
per comodità puoi provare a guardare il catalogo di Cabrini F.lli,
Lentigione (RE): producono e vendono tutte le misure di taglieri
tradizionali
Preferisco l'autocostruzione ma un'occhiata a quello che offre il
mercato ( ho scoperto che si chiama spianatoia... :-) ) la do volentieri.
Grazie
nella pagina hai le indicazioni di massima per la costruzione; il
faidate è sempre fonte di orgoglio, ma hai capito da te quale è il vero
limite, il problema reale: il reperimento di tavole di pioppo non
trattato.
Ti ringrazio ma ti chiedo un'ultimo favore: mi metteresti il link?
Nella WEB page del sito non riesco a proseguire.... :-(
Buon lavoro cmq
Grazie mille.
Digitando http://www.gennarino.org/tagliere.htm si apre la (unica) pagina
contenente lo schema di spianatoia (tagliere in emilia) per fare la sfoglia
e/o impastari dolci, ecc, ecc,
Sappi che la pagina è parto di PMF, quindi ti puoi fidare ad occhi chiusi
:-)
--
Giampaolo Natali
***@alice.it
Renato_VBI
2018-09-25 12:50:09 UTC
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Post by Giampaolo Natali
Post by Renato_VBI
Post by Renato_VBI
Post by PMF
http://www.gennarino.org/tagliere.htm
per comodità puoi provare a guardare il catalogo di Cabrini F.lli,
Lentigione (RE): producono e vendono tutte le misure di taglieri
tradizionali
Preferisco l'autocostruzione ma un'occhiata a quello che offre il
mercato ( ho scoperto che si chiama spianatoia... :-) ) la do volentieri.
Grazie
nella pagina hai le indicazioni di massima per la costruzione; il
faidate è sempre fonte di orgoglio, ma hai capito da te quale è il vero
limite, il problema reale: il reperimento di tavole di pioppo non
trattato.
Ti ringrazio ma ti chiedo un'ultimo favore: mi metteresti il link?
Nella WEB page del sito non riesco a proseguire.... :-(
Buon lavoro cmq
Grazie mille.
Digitando http://www.gennarino.org/tagliere.htm si apre la (unica)
pagina contenente lo schema di spianatoia (tagliere in emilia) per fare
la sfoglia e/o impastari dolci, ecc, ecc,
Sappi che la pagina è parto di PMF, quindi ti puoi fidare ad occhi
chiusi :-)
Quella l'ho letta, no problem

E' con quella dei F.lli Cabrini (e con il relativo catalogo) che non mi
trovo....
--
Ciao, Renato
Mardot
2018-09-25 13:18:47 UTC
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Post by Renato_VBI
Post by Giampaolo Natali
Sappi che la pagina è parto di PMF, quindi ti puoi fidare ad occhi
chiusi :-)
Quella l'ho letta, no problem
Ho preso a esempio quella di Paolo, con cui mi trovo praticamente in
accordo, per modificarla e mostrarti come sono fatte le mie, quelle in
massello; comunque quella in multistrato è identica, ma senza assi.

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Mardot
2018-09-25 13:20:47 UTC
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Post by Mardot
Post by Renato_VBI
Post by Giampaolo Natali
Sappi che la pagina è parto di PMF, quindi ti puoi fidare ad occhi
chiusi :-)
Quella l'ho letta, no problem
Ho preso a esempio quella di Paolo, con cui mi trovo praticamente in
accordo, per modificarla e mostrarti come sono fatte le mie, quelle in
massello; comunque quella in multistrato è identica, ma senza assi.
https://i.imgur.com/NxEL9qt.jpg
Ah, aggiungo solo un particolare, i listelli sul bordo sono in rovere,
mio nonno e mio suocero, entrambi falegnami, ci tenevano che sul bordo
ci fosse un'essenza nobile, oltre che piu' resistenze del pioppo centrale.
Renato_VBI
2018-09-25 13:29:43 UTC
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Post by Mardot
Post by Mardot
Post by Renato_VBI
Post by Giampaolo Natali
Sappi che la pagina è parto di PMF, quindi ti puoi fidare ad occhi
chiusi :-)
Quella l'ho letta, no problem
Ho preso a esempio quella di Paolo, con cui mi trovo praticamente in
accordo, per modificarla e mostrarti come sono fatte le mie, quelle in
massello; comunque quella in multistrato è identica, ma senza assi.
https://i.imgur.com/NxEL9qt.jpg
Ah, aggiungo solo un particolare, i listelli sul bordo sono in rovere,
mio nonno e mio suocero, entrambi falegnami, ci tenevano che sul bordo
ci fosse un'essenza nobile, oltre che piu' resistenze del pioppo centrale.
Orpo, pioppo e rovere, proprio due essenze che non ho in laboratorio.
Vedro' come fare.....

Comunque non vedo grosse difficolta' per alternare i listelli.
Per un pareggio finale andro' di rotorbitale.
Per la colla andrei di loctite 9480 che ho gia' utilizzato con successo
per una cella lievitatrice (ottima anche per incollaggio aisi 416 su
massello).
--
Ciao, Renato
Mardot
2018-09-25 13:40:36 UTC
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Post by Renato_VBI
Orpo, pioppo e rovere, proprio due essenze che non ho in laboratorio.
Vedro' come fare.....
Anche faggio o carpino andrebbero benone, per i listelli.
Post by Renato_VBI
Comunque non vedo grosse difficolta' per alternare i listelli.
In che senso? Parli di listelli o assi?
Post by Renato_VBI
Per un pareggio finale andro' di rotorbitale.
Assolutamente si.
Post by Renato_VBI
Per la colla andrei di loctite 9480 che ho gia' utilizzato con successo
per una cella lievitatrice (ottima anche per incollaggio aisi 416 su
massello).
Non la conosco, pero' ormai fanno colle che vanno benissimo.
Renato_VBI
2018-09-25 13:56:42 UTC
Permalink
Post by Mardot
Post by Renato_VBI
Orpo, pioppo e rovere, proprio due essenze che non ho in laboratorio.
Vedro' come fare.....
Anche faggio o carpino andrebbero benone, per i listelli.
Post by Renato_VBI
Comunque non vedo grosse difficolta' per alternare i listelli.
In che senso? Parli di listelli o assi?
Per me le assi sono solo da 400x250x35 in su.
Sotto sono listelli.
:-)
Post by Mardot
Post by Renato_VBI
Per un pareggio finale andro' di rotorbitale.
Assolutamente si.
'azie.
Post by Mardot
Post by Renato_VBI
Per la colla andrei di loctite 9480 che ho gia' utilizzato con
successo per una cella lievitatrice (ottima anche per incollaggio aisi
416 su massello).
Non la conosco, pero' ormai fanno colle che vanno benissimo.
E' un epossidico bicomponente che mi aveva consigliato un
"professionista" per incollaggio di faggio/aisi 304 ed e' adatto per il
contatto (accidentale) con gli alimenti.
--
Ciao, Renato
Mardot
2018-09-25 15:48:35 UTC
Permalink
Post by Renato_VBI
Post by Mardot
Post by Renato_VBI
Orpo, pioppo e rovere, proprio due essenze che non ho in laboratorio.
Vedro' come fare.....
Anche faggio o carpino andrebbero benone, per i listelli.
Post by Renato_VBI
Comunque non vedo grosse difficolta' per alternare i listelli.
In che senso? Parli di listelli o assi?
Per me le assi sono solo da 400x250x35 in su.
Sotto sono listelli.
:-)
beh ma a seconda di come lo fai non ci vai molto lontano, io ne ho una
di spianatoia che ha assi da 1200x250x30 e la sorella sotto al tavolo ce
l'ha da 900... :-)
Post by Renato_VBI
Post by Mardot
Post by Renato_VBI
Per un pareggio finale andro' di rotorbitale.
Assolutamente si.
'azie.
Post by Mardot
Post by Renato_VBI
Per la colla andrei di loctite 9480 che ho gia' utilizzato con
successo per una cella lievitatrice (ottima anche per incollaggio
aisi 416 su massello).
Non la conosco, pero' ormai fanno colle che vanno benissimo.
E' un epossidico bicomponente che mi aveva consigliato un
"professionista" per incollaggio di faggio/aisi 304 ed e' adatto per il
contatto (accidentale) con gli alimenti.
si alla fine i bicomponenti sono i prodotti migliori, stabili e con
altissima resistenza

ovviamente, inutile dirlo ma sempre meglio ripetere, incollare anche le
parti maschiate, non solo i listelli al contorno...
Renato_VBI
2018-09-25 16:16:10 UTC
Permalink
Post by Mardot
Post by Renato_VBI
Post by Mardot
Post by Renato_VBI
Orpo, pioppo e rovere, proprio due essenze che non ho in laboratorio.
Vedro' come fare.....
Anche faggio o carpino andrebbero benone, per i listelli.
Post by Renato_VBI
Comunque non vedo grosse difficolta' per alternare i listelli.
In che senso? Parli di listelli o assi?
Per me le assi sono solo da 400x250x35 in su.
Sotto sono listelli.
:-)
beh ma a seconda di come lo fai non ci vai molto lontano, io ne ho una
di spianatoia che ha assi da 1200x250x30 e la sorella sotto al tavolo ce
l'ha da 900... :-)
Ah pero'.... Dici che mi ammalero' anch'io cosi'??
:-)
Post by Mardot
Post by Renato_VBI
Post by Mardot
Post by Renato_VBI
Per un pareggio finale andro' di rotorbitale.
Assolutamente si.
'azie.
Post by Mardot
Post by Renato_VBI
Per la colla andrei di loctite 9480 che ho gia' utilizzato con
successo per una cella lievitatrice (ottima anche per incollaggio
aisi 416 su massello).
Non la conosco, pero' ormai fanno colle che vanno benissimo.
E' un epossidico bicomponente che mi aveva consigliato un
"professionista" per incollaggio di faggio/aisi 304 ed e' adatto per
il contatto (accidentale) con gli alimenti.
si alla fine i bicomponenti sono i prodotti migliori, stabili e con
altissima resistenza
Concordo.
Post by Mardot
ovviamente, inutile dirlo ma sempre meglio ripetere, incollare anche le
parti maschiate, non solo i listelli al contorno...
Ovviamente.
:-)
--
Ciao, Renato
Slayer99
2018-09-27 05:16:19 UTC
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Post by PMF
NAturalmente, ed è la parte più difficile, il legno NON deve avere ricevuto
alcun trattamento. E qui non so quanto il consumatore finale possa avere la
garanzia.
E perche' mai? Io il mio "butcher block" l'ho riempito di olio minerale
(quello per le purghe!). C'e' chi va avanti per mesi a saturarlo.
--
We were born on the night of Apocalypse...
Elwood
2018-09-27 08:04:54 UTC
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Post by Slayer99
E perche' mai? Io il mio "butcher block" l'ho riempito di olio minerale
(quello per le purghe!). C'e' chi va avanti per mesi a saturarlo.
Si, ma un conto è un tagliere per tagliare, ed un conto è un'asse per impastare. Almeno penso.
--
Elwood (Peter S.)
Slayer99
2018-09-27 16:39:22 UTC
Permalink
Post by Elwood
Post by Slayer99
E perche' mai? Io il mio "butcher block" l'ho riempito di olio
minerale (quello per le purghe!). C'e' chi va avanti per mesi a
saturarlo.
Si, ma un conto è un tagliere per tagliare, ed un conto è un'asse per
impastare. Almeno penso.
Ah OK magari hai ragione - io non impasto su legno quindi non saprei.
Non saprei perche' non debba funzionare pero'. Quello che e' certo e'
che l'olio o il trattamento non passa dal legno dentro l'impasto :D
potrei lasciarci su la farina e non assorbe nulla.

Anche la questione del pioppo letta sopra mi pare un po' al limite della
superstizione, certo non lo farei di pino resinoso...
--
We were born on the night of Apocalypse...
Mardot
2018-09-25 10:17:21 UTC
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Post by Renato_VBI
Come da oggetto vorrei attrezzarmi in tal senso considerato che il piano
attuale della cucina me lo devo, purtroppo, dimenticare.
Misure necessarie 100x70 cm spessore q.b.
Come mi consigliate di procedere?
Sono indeciso tra le seguenti tre pissibilita' ma gradirei soluzioni
alternative o confirmatorie.
1^ soluzione: asse in legno con piano di lavoro in aisi 316L;
2^ soluzione: asse in legno con piano di lavoro in polipropilene;
3^ soluzione: asse in legno (pensavo faggio a lista unica) alto spessore.
In casa dei miei genitori, di mia suocera, in montagna e in campagna ho
i classici assi in legno massello, fatti con tavole maschiate m/f e
giuntate a colla. Bordino massello inchiodato attorno e, davanti, piu'
alto sotto in maniera che quando lo appoggi sul tavolo lui si punti e
stia fermo. DImensioni circa 80x80 o giu' di li'.

In casa mia, siccome mi sono autocostruito il tavolo da cucina a misura
(120x90) mi sono anche fatto l'asse da impastare, che infilo nelle guide
opportunamente saldate sotto al tavolo.

Un asse massello di tali dimensioni pesa, inoltre avevo notato che tutti
quelli che avevo nelle case suddette, chi piu' chi meno si erano
fessurati in minima parte.

Quindi, soluzione, multistrato nobilitato in pioppo spessore 30mm. A qui
ho applicato il bordo massello inchiodato in rovere, per farlo stare fermo.

15 anni che lo usiamo, perfetto, sempre asciutto, nessun residuo, unica
accortezza siccome e' tenero non bisogna inciderlo con violenza con gli
attrezzi, ma del resto non e' un piano da fabbro :-)

Ovviamente il mutistrato nobile e' quanto di piu' stabile, anche a
livello di torsione e imbarco, tu possa trovare sul mercato. Se te lo
fai fare massello, o hai le tavole sotto tetto come le avevo io da 10
anni, oppure col cavolo che trovi un massello stagionato che non si
muove......
Renato_VBI
2018-09-25 10:24:41 UTC
Permalink
Post by Mardot
Post by Renato_VBI
Come da oggetto vorrei attrezzarmi in tal senso considerato che il
piano attuale della cucina me lo devo, purtroppo, dimenticare.
Misure necessarie 100x70 cm spessore q.b.
Come mi consigliate di procedere?
Sono indeciso tra le seguenti tre pissibilita' ma gradirei soluzioni
alternative o confirmatorie.
1^ soluzione: asse in legno con piano di lavoro in aisi 316L;
2^ soluzione: asse in legno con piano di lavoro in polipropilene;
3^ soluzione: asse in legno (pensavo faggio a lista unica) alto spessore.
In casa dei miei genitori, di mia suocera, in montagna e in campagna ho
i classici assi in legno massello, fatti con tavole maschiate m/f e
giuntate a colla. Bordino massello inchiodato attorno e, davanti, piu'
alto sotto in maniera che quando lo appoggi sul tavolo lui si punti e
stia fermo. DImensioni circa 80x80 o giu' di li'.
In casa mia, siccome mi sono autocostruito il tavolo da cucina a misura
(120x90) mi sono anche fatto l'asse da impastare, che infilo nelle guide
opportunamente saldate sotto al tavolo.
Un asse massello di tali dimensioni pesa, inoltre avevo notato che tutti
quelli che avevo nelle case suddette, chi piu' chi meno si erano
fessurati in minima parte.
Quindi, soluzione, multistrato nobilitato in pioppo spessore 30mm. A qui
ho applicato il bordo massello inchiodato in rovere, per farlo stare fermo.
15 anni che lo usiamo, perfetto, sempre asciutto, nessun residuo, unica
accortezza siccome e' tenero non bisogna inciderlo con violenza con gli
attrezzi, ma del resto non e' un piano da fabbro :-)
Ovviamente il mutistrato nobile e' quanto di piu' stabile, anche a
livello di torsione e imbarco, tu possa trovare sul mercato. Se te lo
fai fare massello, o hai le tavole sotto tetto come le avevo io da 10
anni, oppure col cavolo che trovi un massello stagionato che non si
muove......
Su questo concordo pienamente dato che il legno e' un materiale sempre
vivo e lavora sempre.
Le assi che ho in laboratorio sono decisamente stagionate ma, come
dicevo, non sono di pioppo ma di altre essenze.
Provo a fare un paio di telefonate perche' ho degli amici che hanno un
pioppeto di proprieta' a 1000 metri di quota in val d'Isarco e potrebbe
essere che hanno qualche asse ben stagionata.

Il multistrato mi e' sempre stato antipatico.....

Grazie per l'ulteriore info.
--
Ciao, Renato
Slayer99
2018-09-27 05:21:30 UTC
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Post by Renato_VBI
Come da oggetto vorrei attrezzarmi in tal senso considerato che il piano
attuale della cucina me lo devo, purtroppo, dimenticare.
Come mai per curiosita'?
Post by Renato_VBI
1^ soluzione: asse in legno con piano di lavoro in aisi 316L;
Non mi e' mai piactiuto impastare su acciaio; ho fatto mille prove su
tabti materiali ed uno che mi piace tantissimo e' la kerlite "glossy" da
5mm. Incollata su un substrato tipo legno e' per me ideale.
Post by Renato_VBI
PS: il costo non e' un _grosso_ problema trattandosi di lavoro spero
duraturo.
In tale cxaso ti esorterei a spiegare meglio la situazoine dato che ci
potrebbero essere molti approcci a seconda di cosa vuoi farci veramente.
A me non viene certo in mente di impastare su un'asse di legno, ma penso
all'impasto del pane e della pizza
Post by Renato_VBI
Ringrazio anticipatamente per uno scambio di esperienze.
Ti consiglierei caldamente, prima di scegliere la soluzione definitiva,
di procurarti dei campioni di materiali e poi di impastare una piccola
ma significativa quantita' su ognuno di essi molte volte, per poter
scegliere.
--
We were born on the night of Apocalypse...
Renato_VBI
2018-09-27 08:31:28 UTC
Permalink
Post by Slayer99
Post by Renato_VBI
Come da oggetto vorrei attrezzarmi in tal senso considerato che il piano
attuale della cucina me lo devo, purtroppo, dimenticare.
Come mai per curiosita'?
Perche' a furia di impastare lo sto rovinando e per la nuova cucina, di
prossimo acquisto, ho gia' ricevuto a priori un secco divieto.
Post by Slayer99
Post by Renato_VBI
1^ soluzione: asse in legno con piano di lavoro in aisi 316L;
Non mi e' mai piactiuto impastare su acciaio; ho fatto mille prove su
tabti materiali ed uno che mi piace tantissimo e' la kerlite "glossy" da
5mm. Incollata su un substrato tipo legno e' per me ideale.
Interessante....
Post by Slayer99
Post by Renato_VBI
PS: il costo non e' un _grosso_ problema trattandosi di lavoro spero
duraturo.
In tale cxaso ti esorterei a spiegare meglio la situazoine dato che ci
potrebbero essere molti approcci a seconda di cosa vuoi farci veramente.
A me non viene certo in mente di impastare su un'asse di legno, ma penso
all'impasto del pane e della pizza
Post by Renato_VBI
Ringrazio anticipatamente per uno scambio di esperienze.
Ti consiglierei caldamente, prima di scegliere la soluzione definitiva,
di procurarti dei campioni di materiali e poi di impastare una piccola
ma significativa quantita' su ognuno di essi molte volte, per poter
scegliere.
Grazie.
--
Ciao, Renato
Slayer99
2018-09-27 16:43:56 UTC
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Post by Renato_VBI
Post by Slayer99
Come mai per curiosita'?
Perche' a furia di impastare lo sto rovinando e per la nuova cucina, di
prossimo acquisto, ho gia' ricevuto a priori un secco divieto.
Ma scusa non scrivevi sopra che lei non cucina? E' come una che non ha
la patente di guida che si impiccia di che pastiglie dei freni monta la
macchina.

Tuttavia scusa, come fai a rovinare una cucina "impastando"? Capisco se
tu usassi la mannaia per squartare le oche ma impastando? Che materiale era?
Post by Renato_VBI
Post by Slayer99
tabti materiali ed uno che mi piace tantissimo e' la kerlite "glossy" da
5mm. Incollata su un substrato tipo legno e' per me ideale.
Interessante....
Trova un negozio di qualita' che vende piastrelle saranno probabilmente
felici di prestarti o regalarti un campione di kerlite 30x30cm
--
We were born on the night of Apocalypse...
Renato_VBI
2018-09-27 18:12:22 UTC
Permalink
Post by Slayer99
Post by Renato_VBI
Post by Slayer99
Come mai per curiosita'?
Perche' a furia di impastare lo sto rovinando e per la nuova cucina, di
prossimo acquisto, ho gia' ricevuto a priori un secco divieto.
Ma scusa non scrivevi sopra che lei non cucina? E' come una che non ha
la patente di guida che si impiccia di che pastiglie dei freni monta la
macchina.
E' un classico.
Post by Slayer99
Tuttavia scusa, come fai a rovinare una cucina "impastando"? Capisco se
tu usassi la mannaia per squartare le oche ma impastando? Che materiale era?
Un classico piano cucina in volgarissimo laminato.
Impasta oggi impasta domani ed il punto piu' utilizzato ha perso la
ruvidita' originale e, in effetti, guardandolo alla luce si nota alla
grande.
Post by Slayer99
Post by Renato_VBI
Post by Slayer99
tabti materiali ed uno che mi piace tantissimo e' la kerlite "glossy" da
5mm. Incollata su un substrato tipo legno e' per me ideale.
Interessante....
Trova un negozio di qualita' che vende piastrelle saranno probabilmente
felici di prestarti o regalarti un campione di kerlite 30x30cm
Sarei piu' tentato per una lastra unica 10x60cm.
Appena ho un attimo di tempo faccio un giro dallo spacciatore di
materiali edili.
--
Ciao, Renato
Slayer99
2018-09-27 21:34:17 UTC
Permalink
Post by Renato_VBI
Post by Slayer99
Tuttavia scusa, come fai a rovinare una cucina "impastando"? Capisco se
tu usassi la mannaia per squartare le oche ma impastando? Che materiale era?
Un classico piano cucina in volgarissimo laminato.
Impasta oggi impasta domani ed il punto piu' utilizzato ha perso la
ruvidita' originale e, in effetti, guardandolo alla luce si nota alla
grande.
Pensa te. Attenzione io ne andrei fiero. Il mio vecchio barbiere, che
era anche quello di mio nonno ed ha appena festeggiato i 50 anni di
attivita' nello stesso negozio, e' orgoglioso delle piastrelle consumate
intorno alla sedia. Per aver consumato il piano di lavoro impastando,
devi aver lavorato come un matto, e metterei in risalto la cosa.
Post by Renato_VBI
Post by Slayer99
Trova un negozio di qualita' che vende piastrelle saranno probabilmente
felici di prestarti o regalarti un campione di kerlite 30x30cm
Sarei piu' tentato per una lastra unica 10x60cm.
Appena ho un attimo di tempo faccio un giro dallo spacciatore di
materiali edili.
Il campionario della cotto d'este i campioni li' da' in quella
dimensione che io sappia. Ah a qual punto, se vai da uno spacciatore, e'
probabilissimo che con pochi solid ti porti a casa una bella lastra
residuo di granito, quarzite, marmo, insomma quello che vuoi io lo
terrei presente ciao
--
We were born on the night of Apocalypse...
Renato_VBI
2018-09-28 06:01:50 UTC
Permalink
Post by Slayer99
Post by Renato_VBI
Post by Slayer99
Tuttavia scusa, come fai a rovinare una cucina "impastando"? Capisco se
tu usassi la mannaia per squartare le oche ma impastando? Che materiale era?
Un classico piano cucina in volgarissimo laminato.
Impasta oggi impasta domani ed il punto piu' utilizzato ha perso la
ruvidita' originale e, in effetti, guardandolo alla luce si nota alla
grande.
Pensa te. Attenzione io ne andrei fiero. Il mio vecchio barbiere, che
era anche quello di mio nonno ed ha appena festeggiato i 50 anni di
attivita' nello stesso negozio, e' orgoglioso delle piastrelle consumate
intorno alla sedia. Per aver consumato il piano di lavoro impastando,
devi aver lavorato come un matto, e metterei in risalto la cosa.
:-)

In effetti....
Post by Slayer99
Post by Renato_VBI
Post by Slayer99
Trova un negozio di qualita' che vende piastrelle saranno probabilmente
felici di prestarti o regalarti un campione di kerlite 30x30cm
Sarei piu' tentato per una lastra unica 10x60cm.
Appena ho un attimo di tempo faccio un giro dallo spacciatore di
materiali edili.
Il campionario della cotto d'este i campioni li' da' in quella
dimensione che io sappia. Ah a qual punto, se vai da uno spacciatore, e'
probabilissimo che con pochi solid ti porti a casa una bella lastra
residuo di granito, quarzite, marmo, insomma quello che vuoi io lo
terrei presente ciao
Mi hai dato un'ulteriore idea per un'altra spianatoia.
Ho un conoscente (che mi deve dei favori) che lavora in una ditta
specializzata in incisioni su targhe e lapidi.
Una bella lastra in granito da incollare su un sacrificabile in legno
dovrebbe essere il TOP.
--
Ciao, Renato
Ludwig
2018-09-28 07:52:26 UTC
Permalink
Post by Renato_VBI
Mi hai dato un'ulteriore idea per un'altra spianatoia.
Ho un conoscente (che mi deve dei favori) che lavora in una ditta
specializzata in incisioni su targhe e lapidi.
Una bella lastra in granito da incollare su un sacrificabile in legno
dovrebbe essere il TOP.
Bello...
Ma poi ti servirà anche un muletto per utilizzarlo e poi riporlo...

O dici che riesci a stare sotto un certo peso e lo riesci a maneggiare
tranquillamente?

Bye, Ludwig.
Renato_VBI
2018-09-28 08:29:08 UTC
Permalink
Post by Ludwig
Post by Renato_VBI
Mi hai dato un'ulteriore idea per un'altra spianatoia.
Ho un conoscente (che mi deve dei favori) che lavora in una ditta
specializzata in incisioni su  targhe e lapidi.
Una bella lastra in granito da incollare su un sacrificabile in legno
dovrebbe essere il TOP.
Bello...
Ma poi ti servirà anche un muletto per utilizzarlo e poi riporlo...
Maddai, esaGGerato.
:-)

Se rimango sui 5 mm di spessore (5 Kg per 60x60) pesa meno della lastra
di aisi 316L da 2 mm che ho ordinato per domani (quasi 9 Kg per 100x60)....
Post by Ludwig
O dici che riesci a stare sotto un certo peso e lo riesci a maneggiare
tranquillamente?
Calcolando un coefficiente di 2800 Kg/m3 su una superficie di 60x60
siamo effettivamente a ben 5 Kg (sempre che non abbia sbagliato i calcoli).
aggiungamo il peso del "sacrificabile" che posso quantificare in un
chilo abbondante siamo sui 6 Kg per una misura - adatta per panificare -
di 60x60cm.
--
Ciao, Renato
Ludwig
2018-09-28 09:19:10 UTC
Permalink
Post by Renato_VBI
Post by Ludwig
Post by Renato_VBI
Mi hai dato un'ulteriore idea per un'altra spianatoia.
Ho un conoscente (che mi deve dei favori) che lavora in una ditta
specializzata in incisioni su  targhe e lapidi.
Una bella lastra in granito da incollare su un sacrificabile in legno
dovrebbe essere il TOP.
Bello...
Ma poi ti servirà anche un muletto per utilizzarlo e poi riporlo...
Maddai, esaGGerato.
:-)
Se rimango sui 5 mm di spessore (5 Kg per 60x60) pesa meno della lastra di
aisi 316L da 2 mm che ho ordinato per domani (quasi 9 Kg per 100x60)....
Post by Ludwig
O dici che riesci a stare sotto un certo peso e lo riesci a maneggiare
tranquillamente?
Calcolando un coefficiente di 2800 Kg/m3 su una superficie di 60x60 siamo
effettivamente a ben 5 Kg (sempre che non abbia sbagliato i calcoli).
aggiungamo il peso del "sacrificabile" che posso quantificare in un chilo
abbondante siamo sui 6 Kg per una misura - adatta per panificare - di
60x60cm.
Vabbè, non una piuma ma fattibile....

Ma fare il piano cucina in granito o marmo direttamente?

IO ce l'ho in marmo e impasto direttamente sopra.
Una passata di spugna ed è come nuovo....

Bye, Ludwig.
Renato_VBI
2018-09-28 10:00:21 UTC
Permalink
Il 28/09/2018 11:19, Ludwig ha scritto:

[CUT]
Post by Ludwig
Post by Renato_VBI
aggiungamo il peso del "sacrificabile" che posso quantificare in un
chilo abbondante siamo sui 6 Kg per una misura - adatta per panificare
- di 60x60cm.
Vabbè, non una piuma ma fattibile....
Ma fare il piano cucina in granito o marmo direttamente?
IO ce l'ho in marmo e impasto direttamente sopra.
Una passata di spugna ed è come nuovo....
Te lo sapro' dire quando - prossimamente - iniziero' la "guerra" con la
consorte per la cucina.
:-)
--
Ciao, Renato
f***@yahoo.it
2018-09-28 10:08:51 UTC
Permalink
Post by Ludwig
IO ce l'ho in marmo e impasto direttamente sopra.
Una passata di spugna ed è come nuovo....
mi sapresti dire i trattamenti subiti dal marmo,
per permetterti di impastare sopra, e non lasciare
segni visibili sul marmo ?


felicepago

denghiu
.
Ludwig
2018-10-01 07:05:21 UTC
Permalink
Post by f***@yahoo.it
Post by Ludwig
IO ce l'ho in marmo e impasto direttamente sopra.
Una passata di spugna ed è come nuovo....
mi sapresti dire i trattamenti subiti dal marmo,
per permetterti di impastare sopra, e non lasciare
segni visibili sul marmo ?
Ce l'ho da 17 anni e non saprei proprio.

Bye, Ludwig.
Slayer99
2018-09-28 21:07:18 UTC
Permalink
Post by Ludwig
Post by Renato_VBI
Se rimango sui 5 mm di spessore (5 Kg per 60x60) pesa meno della lastra di
Attenzione ch euna lastar di granito da 5mm (ma si trova??? dove?) la
rompi a piegarla un po'. A quel punto vai su kerlite che in virtu' della
fibra posteriore e' assolutamente impervia alle sollecitazioni meccaniche)
Post by Ludwig
Ma fare il piano cucina in granito o marmo direttamente?
IO ce l'ho in marmo e impasto direttamente sopra.
Una passata di spugna ed è come nuovo....
Ugh ma piani di lavoro basati sula chimica del calcio sono...
delicatissimi. Se ci va un po' di limone, olio, pomodoro...?
--
We were born on the night of Apocalypse...
Ludwig
2018-10-01 07:04:23 UTC
Permalink
Post by Slayer99
Post by Ludwig
Post by Renato_VBI
Se rimango sui 5 mm di spessore (5 Kg per 60x60) pesa meno della lastra di
Attenzione ch euna lastar di granito da 5mm (ma si trova??? dove?) la
rompi a piegarla un po'. A quel punto vai su kerlite che in virtu' della
fibra posteriore e' assolutamente impervia alle sollecitazioni meccaniche)
Post by Ludwig
Ma fare il piano cucina in granito o marmo direttamente?
IO ce l'ho in marmo e impasto direttamente sopra.
Una passata di spugna ed è come nuovo....
Ugh ma piani di lavoro basati sula chimica del calcio sono...
delicatissimi. Se ci va un po' di limone, olio, pomodoro...?
Marmo rosa di Asiago.
Ce l'ho dal 2001 e non ho problemi di sorta.

Se ci va qualcosa di acido sopra basta una pulita con la spugna e sei a
posto.

Ovvio che se lasci l'aceto per una notte sopra trovi una macchia di
opaco che poi non va più via, ma basta un minimo di attenzione...

Bye, Ludwig.
Elwood
2018-09-28 07:20:44 UTC
Permalink
Post by Slayer99
Il campionario della cotto d'este i campioni li' da' in quella
dimensione che io sappia. Ah a qual punto, se vai da uno spacciatore, e'
probabilissimo che con pochi solid ti porti a casa una bella lastra
residuo di granito, quarzite, marmo, insomma quello che vuoi io lo
terrei presente ciao
Io uso un'asse per impastare da tre soldi presa da amazon, ok. Ma la preferirei ad una lastra di marmo: pesante ed ingombrante. Ma magari sono pigro io :)
--
Elwood (Peter S.)
Slayer99
2018-09-28 21:10:00 UTC
Permalink
Post by Elwood
Io uso un'asse per impastare da tre soldi presa da amazon, ok. Ma la
preferirei ad una lastra di marmo: pesante ed ingombrante. Ma magari
sono pigro io :)
Io uso un'impastatrice a bracci tuffanti con motore VFD; ma per le
operazioni manuali ho un'isola tutta piatta con granito 143x93. Non
avevi i ripiani in pietra? Perche' un asse, forse non capisco bene il
caso d'uso
--
We were born on the night of Apocalypse...
Herik
2018-09-27 05:55:19 UTC
Permalink
Post by Renato_VBI
1^ soluzione: asse in legno con piano di lavoro in aisi 316L;
buona soluzione, si pirla bene sopra, non costa un'esagerazione, si
ripone facilmente.

però per la pasta fresca è meglio il legno... che è noioso da curare e
più ingombrante.
--
E quindi uscimmo a riveder le stelle.
Erano cinque: mi toccai le palle. [Paolo Pellegrino]
Renato_VBI
2018-09-27 08:27:23 UTC
Permalink
Post by Herik
Post by Renato_VBI
1^ soluzione: asse in legno con piano di lavoro in aisi 316L;
buona soluzione, si pirla bene sopra, non costa un'esagerazione, si
ripone facilmente.
però per la pasta fresca è meglio il legno... che è noioso da curare e
più ingombrante.
Grazie per l'intervento.
In pratica dai voce ai miei dubbi....
:-)
--
Ciao, Renato
Mardot
2018-09-27 08:50:47 UTC
Permalink
Post by Renato_VBI
Post by Herik
però per la pasta fresca è meglio il legno... che è noioso da curare e
più ingombrante.
Grazie per l'intervento.
In pratica dai voce ai miei dubbi....
:-)
Se il legno fosse noioso da curare le massaie non lo userebbero da
ennemila anni.....

Poi noioso cosa significa? :-OO

Mia madre la tiene (la spianatoia) in piedi tra il frigo e il muro,
quando le serve la tira fuori, passa uno strofinaccio a secco e la usa.

Quindi, alla fine la pulisce nuovamente a secco con uno strofinaccio, se
sono rimasti dei residui di impasto li toglie con il coltello, poi la
ripone tra il frigo e il muro.

Così DA SEMPRE, quindi non mi pare tutta sta noiosaggine..............
Renato_VBI
2018-09-27 09:01:58 UTC
Permalink
Post by Mardot
Post by Renato_VBI
Post by Herik
però per la pasta fresca è meglio il legno... che è noioso da curare e
più ingombrante.
Grazie per l'intervento.
In pratica dai voce ai miei dubbi....
:-)
Se il legno fosse noioso da curare le massaie non lo userebbero da
ennemila anni.....
Poi noioso cosa significa? :-OO
Mia madre la tiene (la spianatoia) in piedi tra il frigo e il muro,
quando le serve la tira fuori, passa uno strofinaccio a secco e la usa.
Quindi, alla fine la pulisce nuovamente a secco con uno strofinaccio, se
sono rimasti dei residui di impasto li toglie con il coltello, poi la
ripone tra il frigo e il muro.
Così DA SEMPRE, quindi non mi pare tutta sta noiosaggine..............
Mi sono spiegato male io.
Il mio dubbio era se scegliere il piano in acciaio o quello in legno.

Difatti a fine settimana vado dal mio fabbro preferito e mi faccio
tagliare e piegare un foglio di Aisi 316L che fissero' con l'epossidica
ad un sacrificabile in legno massello.

Nel frattempo ho fatto abbattere e sfettare un pioppo dal quale
ricavero' il prossimo piano in legno secondo le tue (e di PMF) indicazioni.
Ovviamente dovro' attendere il minimo sindacale per avere una
"stagionatura" decente.
Per la misura ho deciso di mantenere il 100x60 per ragioni di comodita'
e di peso.

Ho gia' messo sotto la mia Signora per il confezionamento di una
"federa" elasticizzata in puro cotone per contenere il piano di lavoro
durante i periodi morti in quanto trovera' posto dietro un armadio....

Per la pulizia di eventuale materiale "secco" ho gia' una "collezione"
di spatole in acciaio che farebbe invidia ad uno stuccatore.
:-)

Comunque anche l'idea di un piano in cotto in lastra unica non e' malaccio.
Chissa' che in un prossimo futuro i piani non diventino tre....
:-)
--
Ciao, Renato
PMF
2018-09-27 09:30:51 UTC
Permalink
Ho gia' messo sotto la mia Signora per il confezionamento di una "federa"
elasticizzata in puro cotone per contenere il piano di lavoro durante i
periodi morti in quanto trovera' posto dietro un armadio....
ecco, ottima idea. a forma di federa, non è necessario sia elasticizzata:
potresti usare e cucire un paio di strofinacci di cucina. Spesso la misura
è sufficiente. O prendi a metro un taglio di cotone grosso spessore da tovaglia

Paolo
Renato_VBI
2018-09-27 18:13:49 UTC
Permalink
Post by Renato_VBI
Ho gia' messo sotto la mia Signora per il confezionamento di una
"federa" elasticizzata in puro cotone per contenere il piano di lavoro
durante i periodi morti in quanto trovera' posto dietro un armadio....
ecco, ottima idea.  a forma di federa, non è necessario sia
elasticizzata: potresti usare e cucire un paio di strofinacci di
cucina.  Spesso la misura è sufficiente.  O prendi a metro un taglio di
cotone grosso spessore da tovaglia
"Federa" gia' imbastita e cucita, mia moglie - quando vuole - e'
velocissima.
--
Ciao, Renato
Renato_VBI
2018-09-28 20:32:23 UTC
Permalink
Post by Renato_VBI
Come da oggetto vorrei attrezzarmi in tal senso considerato che il piano
attuale della cucina me lo devo, purtroppo, dimenticare.
Misure necessarie 100x70 cm spessore q.b.
Come mi consigliate di procedere?
Sono indeciso tra le seguenti tre pissibilita' ma gradirei soluzioni
alternative o confirmatorie.
1^ soluzione: asse in legno con piano di lavoro in aisi 316L;
2^ soluzione: asse in legno con piano di lavoro in polipropilene;
3^ soluzione: asse in legno (pensavo faggio a lista unica) alto spessore.
PS: il costo non e' un _grosso_ problema trattandosi di lavoro spero
duraturo.
:-)
Ringrazio anticipatamente per uno scambio di esperienze.
Mi autoquoto per chiudere la discussione.
Al momento mi sono fatto fare una spianatoia in Aisi 316L dal mio fabbro
di fiducia e stasera l'ho messa alla prova appoggiandola solamente al
piano di lavoro attuale senza aver approntato il sacrificabile in legno.

Mi sono trovato subito bene, molto bene direi, nella stesura
dell'impasto e delle successive lavorazioni.

Ovviamente dovro' riabituarmi in quanto il modo di lavorare, pirlare e
fare pieghe e' diverso proprio per l'estrema "scivolosita'" del piano in
acciaio.

Domenica pasta fatta in casa pertanto vedro' se la lunghezza mi confa e
se l'acciaio fa effettivamente per me.

Ringrazio tutti, proprio tutti, per i consigli avuti che terro', in
tutti i casi, in debita considerazione.

Siete forti, lasciatevelo dire.
Un saluto ed un buon fine settimana.

PS: Per i tennici e maniaci del faidate come il sottoscritto:
Quasi quasi me ne faccio una - spianatoia - piu'piccola con un sistema
peltier incorporato per quando preparo la pasta sfoglia.....
:-)
--
Ciao, Renato
Slayer99
2018-09-29 02:21:13 UTC
Permalink
Post by Renato_VBI
Quasi quasi me ne faccio una - spianatoia - piu'piccola con un sistema
peltier incorporato per quando preparo la pasta sfoglia.....
Spero quella la farai almeno di alluminio, se non in rame. Ho degli
amici che si sono fatti il piano di lavoro totalmente in rame e a me non
piace, ma per questa applicazione specifica non e' male.
--
We were born on the night of Apocalypse...
Renato_VBI
2018-09-29 07:22:37 UTC
Permalink
Post by Slayer99
Post by Renato_VBI
Quasi quasi me ne faccio una - spianatoia - piu'piccola con un sistema
peltier incorporato per quando preparo la pasta sfoglia.....
Spero quella la farai almeno di alluminio, se non in rame. Ho degli
amici che si sono fatti il piano di lavoro totalmente in rame e a me non
piace, ma per questa applicazione specifica non e' male.
A quel punto perche' non esagerare e, con un modico sovraprezzo non
andiamo di sandwich in alluminio/rame con relativo deposito galvanico di
argento 999 sul piano dedicato alla sfogliatura?

Rimanendo su un formato "umano" la spesa non sarebbe il problema
primario e avere un piano naturalmente antibatterico ad altissima
trasmittanza farebbe felice qualsiasi pasticciere.

Tanto per parle' ovviamente.
--
Ciao, Renato
Slayer99
2018-09-29 17:11:11 UTC
Permalink
Post by Renato_VBI
A quel punto perche' non esagerare e, con un modico sovraprezzo non
andiamo di sandwich in alluminio/rame con relativo deposito galvanico di
argento 999 sul piano dedicato alla sfogliatura?
E a che servirebbe? Non stiamo parlando di un coating per la corrosione
ma di materiale per distribuire il calore uniformemente. Una piastra di
alluminio di dimensione opportuna la uso per certe saldature a TIG e non
e' costata molto
Post by Renato_VBI
Rimanendo su un formato "umano" la spesa non sarebbe il problema
primario e avere un piano naturalmente antibatterico ad altissima
trasmittanza farebbe felice qualsiasi pasticciere.
Si ma pero' la disinfezione del piano di lavoro non e' un problema della
stessa magnitudine della pulizia. Il piano in lavoro di rame che ho
visto data la relativa morbidezza si ritrovava ad avere molte
imperfezioni, dentro cui chissa' quali residui di cibo piu' o meno cotti
andavano ad annidarsi. Una transmittanza elevata funziona nel momento in
cui tengo sotto controllo la T, ma diventa terribile quanto appoggio
delle padelle roventi da una parte e sto lavorando su roba delicata
dall'altro. Una superficie liscia ed impervia ad ogni tipo di agente,
acido, meccanico, temperatura come la kerlite si lascia pulire e
disinfettare con una spruzzata di alcol(*) in modo assurdamente semplice

(*) adesso aspettiamo quelli che arrivano a dire che l'alcol non
disinfetta...
--
We were born on the night of Apocalypse...
Renato_VBI
2018-09-29 17:52:08 UTC
Permalink
Post by Slayer99
Post by Renato_VBI
A quel punto perche' non esagerare e, con un modico sovraprezzo non
andiamo di sandwich in alluminio/rame con relativo deposito galvanico di
argento 999 sul piano dedicato alla sfogliatura?
E a che servirebbe? Non stiamo parlando di un coating per la corrosione
ma di materiale per distribuire il calore uniformemente. Una piastra di
alluminio di dimensione opportuna la uso per certe saldature a TIG e non
e' costata molto
Servirebbe a migliorare ed ottimizzare la parte raffrescante della
peltier (stiamo sempre parlando di buttare giu' una novita' assoluta per
pasticceri)

Comunque anch'io per saldare a TIG utilizzo, oltre a preriscaldatori,
delle piastre sia di alluminio che di rame di notevole spessore.
Post by Slayer99
Post by Renato_VBI
Rimanendo su un formato "umano" la spesa non sarebbe il problema
primario e avere un piano naturalmente antibatterico ad altissima
trasmittanza farebbe felice qualsiasi pasticciere.
Si ma pero' la disinfezione del piano di lavoro non e' un problema della
stessa magnitudine della pulizia. Il piano in lavoro di rame che ho
visto data la relativa morbidezza si ritrovava ad avere molte
imperfezioni, dentro cui chissa' quali residui di cibo piu' o meno cotti
andavano ad annidarsi. Una transmittanza elevata funziona nel momento in
cui tengo sotto controllo la T, ma diventa terribile quanto appoggio
delle padelle roventi da una parte e sto lavorando su roba delicata
dall'altro. Una superficie liscia ed impervia ad ogni tipo di agente,
acido, meccanico, temperatura come la kerlite si lascia pulire e
disinfettare con una spruzzata di alcol(*) in modo assurdamente semplice
(*) adesso aspettiamo quelli che arrivano a dire che l'alcol non
disinfetta...
Come ti avevo gia' detto la tua idea della kerlite mi e' piaciuta molto.
Per l'alcool.... Passo.
:-)
--
Ciao, Renato
Herik
2018-09-30 14:44:55 UTC
Permalink
Post by Renato_VBI
Quasi quasi me ne faccio una - spianatoia - piu'piccola con un sistema
peltier incorporato per quando preparo la pasta sfoglia.....
:-)
diabolico, potresti brevettarla :)
--
E quindi uscimmo a riveder le stelle.
Erano cinque: mi toccai le palle. [Paolo Pellegrino]
Renato_VBI
2018-09-30 14:48:06 UTC
Permalink
Post by Herik
Post by Renato_VBI
Quasi quasi me ne faccio una - spianatoia - piu'piccola con un sistema
peltier incorporato per quando preparo la pasta sfoglia.....
:-)
diabolico, potresti brevettarla :)
Dovrei farla utilizzare in tandem con un forno ad aria o un essicatore
dato che le peltier, per poter raffreddare convenientemente, fanno un
caldo della madonna....
;-P
:-)
--
Ciao, Renato
Herik
2018-09-30 14:44:55 UTC
Permalink
Post by Renato_VBI
Ringrazio tutti, proprio tutti, per i consigli avuti che terro', in
tutti i casi, in debita considerazione.
ieri ho acquistato un corso per fare il sushi su Udemy (figo, 9,9 pound
per 60 video ben fatti) e per quel lavoro consigliavano delle lastre di
gomma specifica, anche in versione con anima in legno per minimizzare il
peso, chissà come vanno per impastare...


--
E quindi uscimmo a riveder le stelle.
Erano cinque: mi toccai le palle. [Paolo Pellegrino]
Renato_VBI
2018-09-30 14:51:25 UTC
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Il 30/09/2018 16:44, Herik ha scritto:

[CUT]
Post by Herik
Post by Renato_VBI
Ringrazio tutti, proprio tutti, per i consigli avuti che terro', in
tutti i casi, in debita considerazione.
ieri ho acquistato un corso per fare il sushi su Udemy (figo, 9,9 pound
per 60 video ben fatti) e per quel lavoro consigliavano delle lastre di
gomma specifica, anche in versione con anima in legno per minimizzare il
peso, chissà come vanno per impastare...
http://youtu.be/YRSLrp4_WQE
FIGATA!!!
al minuto 1:20 dichiara che quel piano ha ben 15 anni d'utilizzo e che
sembra praticamente nuovo....
LA cosa mi intriga.... mi devo informare.
Grazie
--
Ciao, Renato
PMF
2018-10-01 08:55:45 UTC
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Ovviamente dovro' riabituarmi in quanto il modo di lavorare, pirlare e fare
pieghe e' diverso proprio per l'estrema "scivolosita'" del piano in acciaio.
Domenica pasta fatta in casa pertanto vedro' se la lunghezza mi confa e se
l'acciaio fa effettivamente per me.
Di solito, se ti capita, il ripiano di acciaio viene utilizzto in
pasticceria: frolle e sfoglie (la sfoglia da millefoglie, per capirci), si
lavorano meglio su quel tipo di superficie
LA sfoglia da pasta all'uovo è invece più pratica su un ripiano in legno

Paolo
Renato_VBI
2018-10-01 09:05:50 UTC
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Post by PMF
Post by Renato_VBI
Ovviamente dovro' riabituarmi in quanto il modo di lavorare, pirlare e
fare pieghe e' diverso proprio per l'estrema "scivolosita'" del piano
in acciaio.
Domenica pasta fatta in casa pertanto vedro' se la lunghezza mi confa
e se l'acciaio fa effettivamente per me.
Di solito, se ti capita, il ripiano di acciaio viene utilizzto in
pasticceria:  frolle e sfoglie (la sfoglia da millefoglie, per capirci),
si lavorano meglio su quel tipo di superficie
  LA sfoglia da pasta all'uovo è invece più pratica su un ripiano in legno
Hai perfettamente ragione in merito alla pasta all'uovo.
Ieri ho preparato delle pappardelle caserecce al farro e ad un certo
punto sono "tornato" sconsolato al piano della cucina.
:-(
Cerco un'asse di pioppo che abbia almeno un paio d'anni di stagionatura
e vado con il tuo sistema di incastro.
Grazie, Ciao.
--
Ciao, Renato
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